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VERSUS > QUINTORIGO / BLUVERTIGO

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Come avere nemmeno tredici anni, ma già le idee piuttosto chiare. Nel 2001 il festival di Sanremo a casa mia era ancora un’ istituzione, nonostante (quasi) tutti gli anni volassero i piatti per l’ ovvia vittoria di gente musicalmente trita e ritrita, che ci stava sul gozzo. L’ avversione al mainstream, ho scoperto, si trasmette geneticamente. Nell’ anno che vede la Raffa presentatrice, i miei beniamini finiscono per contendersi per un pugno di voti, udite udite, l’ ultimo posto della classifica.

Al quindicesimo posto, ovvero penultimi, vincendo però almeno il Premio Volare Migliore Arrangiamento, finirono i Quintorigo, con la loro schizofrenica e poco sanremese “Bentivoglio Angelina (Kon Tutto Il Mio Amaro)”. L’ eclettico quintetto orchestrale, è trascinato dal carisma del “cantante” John De Leo (del quale ero perdutamente innamorata!), che con la sua voce graffia, tuona, stride, striscia a suo piacimento, come avesse tra le mani il quinto strumento musicale del gruppo. Dal canto loro gli altri quattro corrono e saltano tra le corde e i tasti impeccabilmente, regalandoci un pezzo colto ma amabile, dal retrogusto retrò ma con una sperimentazione più che moderna, che trascende il concetto di canzone, facendoci assistere ad una vera e propria esibizione teatrale.
Ahimé, peggio di così non si poteva, ultimi arrivarono invece i “Bluvertigo”, che portarono scompiglio -io ne ero felicissima- con i loro volti truccati, lo smalto nero alle unghie, un assetto strumentale mai visto prima sul palco dell’ Ariston, e una canzone “L’ assenzio (The Power Of Nothing)”, che solo per il fatto di mettere nelle stesse righe <marijuana> e <religione> fece strabuzzare gli occhi ai più. Capitanati da uno scatenatissimo Morgan pre-talent, una ventata di novità, ci presentarono un’ elettronica made in italy supportata da testi di tutto rispetto, per degli anni, i primi del Duemila, in cui tra i ragazzini della mia età comandava la dance e basta.
Due ritornelli che tuttora mi frullano indelebili in testa, due gruppi, ognuno a suo modo, alternativi e frizzanti, per i quali, inutile dirlo, facevo il tifo. Voi chi preferite?

YOU TUBE  Quintorigo – Bentivoglio Angelina (kon Tutto Il Mio Amaro)

YOU TUBE  Bluvertigo – L’Assenzio (The Power Of Nothing)

Preferite "Bentivoglio Angelina" dei Quintorigo o "L' Assenzio" dei Bluvertigo?

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Autore: Viola Pampaloni

  • ste

    devo dire che è dura… però, beh John De Leo, come si fa…
    Ho deciso: Quintorigo, tutta la vita!! 🙂

    • camimoon

      L'”assenzio” dei bluvertigo è meglio…

  • carlino82

    Carina questa “rubrica” VERSUS!
    Voto Quintorigo, concordo con “Ste”!