LIVE REPORT

SUBSONICA, PER RIVIVERE IL LIVE DEL 1 DICEMBRE AD ASSAGO (MI)

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Che dire. Tutta questa attesa ha avuto una meritata ricompensa. I Subsonica dal vivo non si smentiscono e non deludono le aspettative dei fan che avevano decretato il sold out del live di Milano – data di chiusura del primo assaggio di tour del nuovo album “Una nave in una foresta”– già da mesi.
Un palco futuristico dagli innumerevoli giochi di luce resi grazie all’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia e di luci esclusivamente led, costruito su più livelli, come una sorta di sopraelevata sul palco, accoglie un pubblico in trepidante attesa. Le aspettative non sono tradite: si parte infatti con i primi quattro brani della nuova release che seguono specularmente la scaletta dell’album. Dunque via con la traccia che dà il titolo all’album – “è presto per girarsi e guardare indietro, in quale luce ti vedrò ci sarà un tempo non adesso”. Lazzaro, il primo singolo, è già accolta con grande calore e viene introdotta da un incitamento di Samuel a tutti coloro che almeno una volta nella vita hanno avuto necessità di rialzarsi e camminare e che contiene frasi degne di nota come ad esempio “ora che sei un’emozione scaduta/ora che sei una certezza tradita/ora che sei un’ambizione svenduta”.
A seguire Attacca il panico testo e arrangiamento in perfetto stile Subsonica. Si inizia a fare sul serio con il primo momento “back in the days” annunciato dalla splendida Il cielo su Torino – una nave deve sempre tener conto del proprio porto di partenza – seguito da La glaciazione per sfociare in Discolabirinto, Nuvole rapide e Nuova ossessione. Una veloce e incalzante sequenza che porta il pubblico in evidente visibilio a scatenarsi proprio come in una discoteca grande un centinaio di km.

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L’ultimo e bellissimo singolo Di domenica apre la seconda parte del live con le sue atmosfere oniriche, durante il quale finalmente prende vita l’esperimento di dare voce ai fan grazie al contest “Incredibly close” lanciato su Google+. Le giacche di Samuel, Boosta, Vicio, Ninja e Max si animano infatti con le gif migliori realizzate dai fan aventi come tema “la domenica”, proiettate appunto durante l’esecuzione del brano.
Arriva poi il momento della canzone a mio parere più bella e rappresentativa del nuovo album per testo e arrangiamenti: I cerchi degli alberi, che dal vivo tra l’altro ha una resa impressionante. Meravigliosa. Si prosegue con la sperimentale “Il terzo paradiso”. Un nuovo tuffo nel passato con Istrice, Strade, Veleno e Aurora sogna per poi scatenarsi sulle note di Liberi tutti, Il diluvio, Benzina Ogoshi e L’odore. Chiude il live come ormai d’abitudine l’emozionante versione acustica di Tutti i miei sbagli e a sorpresa un pezzo d’annata come Perfezione.
Una scaletta davvero azzeccata che combina canzoni storiche divenute oramai dei veri e propri inni per una e più generazioni con sonorità sperimentali sempre al passo coi tempi se non oltre. I Subsonica si confermano una delle migliori band italiane nella dimensione live regalando ai fan uno spettacolo innovativo e carico di adrenalina. Non ci resta che attendere con ansia la data di capodanno in una piazza italiana ancora non rivelata e il tour di primavera!

01. Una nave in una foresta
02. Tra le labbra
03. Lazzaro
04. Attacca il panico
05. Il cielo su Torino
06. La glaciazione
07. Discolabirinto
08. Nuvole rapide
09. Nuova ossessione
10. Up Patriots to Arms
11. Di domenica
12. I cerchi degli alberi
13. Il terzo paradiso
14. Istrice
15. Strade
16. Veleno
17. Aurora sogna
18. Depre
19. Ritmo Abarth
20. Liberi tutti
21. Il diluvio
22. Benzina Ogoshi
23. L’odore
24. Tutti i miei sbagli
25. Perfezione

Autore: Carla Veccia