APPUNTI SENZA FILTRO DI UNO STREAM OF CONSCIOUSNESS > COLOURS / THE SLEEPING TREE

Introduzione di Emanuele Bazzaco

Oggi ho voluto fare una cosa brutta brutta. Ho voluto far esporre un po’ troppo una delle talentuose fotografe del Dafenproject in un progetto ambizioso. Si leggono recensioni, critiche argomentate, tecnicismi incredibili sul web parlando di dischi. Ma il cuore dov’è? Questo signori è un esperimento sociale. Convincetemi che non vi interessa lo stream of consciousness, convincetemi che non vi affascina. O convincetemi del contrario e trasformate questo episodio in una rubrica. “SenzaFiltro”, solo su Dafenproject.

L’insolito viaggio di Chiara Gambuto

Colours: è il titolo del nuovo EP di “The Sleeping Tree” ed è così che voglio raccontarlo. I colori rappresentano la nostra realtà giornaliera, ci rendono partecipi e in grado di individuare le cose, inserendole nei loro giusti contesti. Le canzoni sono come i sogni: ognuno le vive con i propri colori e in questo caso sono totalmente soggettivi. Nella musica puoi immaginare qualsiasi cosa, tutto è realtà. Nel primo brano, Southern Hills (Delta Club rmx), mi pare di star correndo nella savana insieme a Simba che sta tornando a casa, pronto per affrontare il suo passato.

In Ulysses’ Disciple (IOSHI rmx), invece, quasi all’improvviso, l’oro e il blu di quella notte e la leggera brezza estiva scompaiono, e tutto si riempie d’acqua, lasciandomi sola tra onde, bollicine e sfumature d’azzurro. Vengo catturata da un vortice di colori e sono circondata totalmente, senza vie di fuga.

Ed è proprio in questo momento, in We Are Lost (feat. NIAM), che mi rendo conto di essere in un’altra dimensione, di stare sognando ed è la musica stessa a spostare le cose e gli ambienti in cui mi trovo.

Ballo, ascoltando Jah Takes My Soul (IOSHI rmx) mi muovo come fossi nel video di When I Grow Up dei Fever Ray, anch’io agito venti, fuochi, acque e terre con le mie mani.

Ormai mancano solo due brani prima della fine di questa manciata di remixes, e quando parte Southern Hills (Bound rmx) sono totalmente sotto ipnosi; mi pare davvero di essere in pieno attraversamento dell’universo, accendo un fuoco nel mio viaggio per riscaldarmi e scacciare fantasmi o ospiti indesiderati.

Con Going Nowhere (Pippoburro rmx), riapro lentamente gli occhi ed ogni cosa è al suo posto, un po’ sfocata e con colori poco definiti, come se stessi ancora sognando, ma ormai ad occhi aperti, con lo sguardo puntato sul soffitto sopra il mio letto, pronta a far ripartire la playlist del mio iPhone.

Opera di Lucio Fontana Foto di Chiara Gambuto
Opera di Lucio Fontana
Foto di Chiara Gambuto

Autore: Chiara Gambuto

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