LONELY CROWD / THE SHAPE

Poteva essere solo un caso averli scelti per far parte della nostra compilation “72”? Ovviamente no. I The Shape hanno tirato le fila di un percorso ben strutturato presentando, a distanza di oltre 2 anni dal loro omonimo EP, 10 tracce organiche e ben orchestrate che confermano la direzione estremamente positiva intrapresa dalla formazione veronese. Un disco eterogeneo di chiara matrice anni 70’, saggiamente contaminato per non scadere nel revival e coronare il lavoro di una dignità nuova, non emulativa. Sì perché la qualità tecnica e d’esecuzione è abbastanza elevata da suggerire il miglior rock internazionale d’altri tempi, ma l’esposizione beh è un’altra cosa, una cosa dagli ampi tratti di originalità. Basti pensare ad un dato di fatto lampante al primo ascolto: le tracce affondano le radici nelle tradizione, ma sono tutte dei capitoli a parte.


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Ci si trova con disinvoltura ad ascoltare delle folk ballad, ritmi serrati che si strozzano nel sincopato, psichedelie, suggestioni electro, arpeggi, riff potenti. “Lonely Crowd” ha quell’attitudine di chi fa musica per sé, quella musica che si fa in sala prove, gli uni girati verso gli altri, con le teste basse e gli sguardi che si incontrano solo a fine brano. Sa di qualcosa che viene da dentro ed è un dentro collettivo, un dentro “The Shape”. Intenso e maturo, sicuro e sgombro di dubbi. Questo il sunto di un lavoro pieno di spunti e soluzioni alternative (soprattutto per incursioni o contaminazioni) alle solite minestre già sentite che arrivano a decine in ogni redazione musicale che si rispetti.

Tracce molto consigliate: Vacuum Eye, The Swan

Line up:
Francesco Lucchese, Davide Grandi, Alessandro Bussola, Andrea Scamperle, Nicola Ciccarelli + Enrico De Negri

Tracklist:
01 Second Sun
02 Vacuum Eye
03 The Swan
04 Ancient Woman
05 Sunshine
06 My God Is Mad
07 Rain
08 Brothers
09 Mind Mirror
10 Old Black River


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Autore: Emanuele Bazzaco
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