PEREIRA / FEDERICO CIMINI

“Pereira” è il titolo del nuovo album, etichettato MkRecords, di Federico Cimini, cantautore calabrese già conosciuto grazie a numerosi singoli sfociati nel 2013 nel suo disco di esordio “L’importanza di chiamarsi Michele”.

Se il nome “Pereira” vi evoca qualcosa di già ascoltato non avete tutti i torti, in quanto Cimini si è ispirato al romanzo del 1994 “Sostiene Pereira” del noto scrittore Antonio Tabucchi.

Tal richiamo, legato alle inquietudini e ai mutamenti del protagonista del racconto, è pienamente calzante con l’evoluzione del cantautore riscontrabile tra il primo e il secondo album.

Infatti, accompagnato da una musica calata sul panorama indie, più decisa e pregnante rispetto al lavoro precedente, Cimini ci racconta delle storie piene di quotidianità, sviscerando sensazioni e sentimenti contrastanti, fornendoci le sue riflessioni “come l’opinionista che ha sempre un’opinione” nel brano “Pelleliscia”.

Il punto di partenza è “Bianca” in cui si affrontano le insicurezze di un adolescente alle sue prime esperienze, “consumato dal cervello fino al cuore” dall’attrazione infantile verso una ragazza, per poi approdare alla consapevolezza di un sentimento più maturo in “L’assassino”, in cui l’amore è invece descritto “come un aereoplano attaccato al filo di un rasoio che un bambino tiene in volo”, in una prospettiva disillusa di un adulto che combatte contro i sogni della fanciullezza.

Un cinismo che si schiude, tuttavia, in tenera dolcezza nel brano “Maria” dove Cimini canta del vero amore, tangibile e reale, dell’anziano marito di Maria, che continua a baciare la sua foto nonostante sia scomparsa da molti anni.

Un album intriso di equilibri incerti, conditi da fantasia e al tempo stesso spirito critico e personalità che il cantautore calabrese dimostra di possedere non soltanto in questa occasione ma anche nella vita, come testimoniano del resto la sua attiva partecipazione nel sociale e l’adesione a numerosi progetti, anche a sfondo politico, come il premio “La musica contro le mafie”.

Dunque, Cimini ci fornisce un invito alla riflessione e ad un’ introspezione slegata dal passato, totalmente proiettata sul presente e sul futuro, perché “ogni giorno è una sorpresa” e fa sempre piacere poter cogliere da artisti giovani nuovi chiavi di lettura della realtà che ci circonda.

 


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Autrice: Fiorella Todisco


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