SENTIMENTI CONTRASTANTI – La playlist che (forse) non ti aspetti per Natale

Mi è venuto in mente ieri, all’ultimo. “Ehi perché non facciamo una playlist natalizia? Ma tipo antinatalizia. Tipo depressione, disprezzo e stanchezza, insomma i veri sentimenti del Natale”

Perché diciamocelo, belle le lucine, bello l’albero, belli i parenti ma Dicembre è un mese sfiancante.

Fai i regali, prendi freddo, poi a gennaio ci sono gli esami, flotte di studenti fuori sede che fanno ritorno in terra natia, consapevoli che i loro parenti stanno già preparando tutto da almeno una settimana.

Come i Re Magi che seguono la stella, noi tutti seguiamo l’odore di fritto, lasagne e lessi.

Le città ricoperte di lucette e  alberi agghindati, piazze italiane che sembrano centrali elettriche (Brondi ne è felice) con quei mercatini poi che non ti riesci a muovere o perché c’hai la processione davanti, oppure sei accecato dalle decorazioni.

Comunque tornando al discorso iniziale, a Chiara l’idea piace però non ha abbastanza disprezzo e odio, solo un po’ di tristezza. Beata lei. Quindi decidiamo da fare un playlist natalizia a base di sentimenti contrastanti

Perché alla fine , come tutto, il Natale e le feste in generale sono come una moneta lucida scintillante da un lato, e sporca infangata dall’altro. Alla Io sto bene, io sto male, io non so come stare.

Any Other – Sonett #4

Il natale è sempre un po’ malinconico.

Finisce un anno, si tirano le somme, si ricevono regali a volte belli, per la maggior parte brutti, si affogano i dispiaceri e i ricordi nel cibo e nei bicchieri di spumante.

I’m about to puke così inizia la canzone e così finisce il pranzo di Natale.

Best Coast & Wavves – Got something for you

Er pezzo de natale, ci sono I sonaglietti, le campane finali e i coretti.

Ehy baby

The Raveonettes – The Christmas Song

La ballata sad natalizia che un po’ ti stronca e un po’ ti scalda il cuore.

La ballata un po’ dello studente fuori sede o dello studente con la fidanzata/o in erasmus

Brace – Nausea

Testo semplice, diretto ed efficace.

La nausea la si può sentire la mattina appena alzati prima dei regali perché si è bevuto troppo la sera precedente.

Oppure prima di mangiare, o dopo aver mangiato al dolce, o ancora quando tua nonna ti chiede se vuoi ancora un po’ di frittura.

O ancora è un sentimento generale che ti scatta il 23 dicembre perché sai cosa mangerai a Natale ma non sai ancora cosa farai a capodanno.

Lo cambio, non cambia.

I wanna be sedated – The Ramones

Inutile aggiungere altro.

La Rappresentante di Lista – Siamo ospiti


Siamo ospiti a casa delle madri, a casa dei miei figli a casa degli uomini, o dei ricchi con le case e i salotti, siamo ospiti da quando abbiamo pianto.

Siamo ospiti vestiti da padri, vestiti da amici, vestiti da cani

Le feste in breve.

Cosmetic – Pronto a sorridere


Per niente rilassato e composto, eventualmente stupido, prima di tutto lucido, poi iperattivo fino al mattino ovvero come mi comporto di base ai cenoni/pranzi.

Pezzo praticamente sconosciuto della band, risale ancora al primo disco Sursum Corda (in latino “in alto i cuori”) del 2007 pubblicato con la Tafuzzy.

A Natale devi essere pronto a sorridere ai parenti, ai nipoti e ai cani e figli dei parenti, anche se magari non ti va, al brindisi, alle battute sconce dello zio, al terzo bis and so on.

 Calcutta – Senza asciugamano


Bello mainstream ma bello anche Forse… disco del 2012 dove si trova questa perla. Non sarà registrato bene come l’ultimo, ma merita.

Sono giorni che ti ho persa di vista, eran giorni che ti ho vista un po’ persa, io sotto le feste.

(Anche questa vale per gli studenti con la fidanzata/o in Erasmus)

Colapesce – Restiamo in casa

Arriveranno presto, si prenderanno anche il silenzio ovvero le orde di parenti e poi si sta barricati i casa.

Maria Antonietta – Questa è la mia festa

Facciamo tutti finta di essere convinti, diciamoci la verità.

E beviamo.

Ma che è la festa vostra? (cit.)

A quanto pare sì.

Soko – How are you

Isn’t it the hardest question to answer to
When the only thing you wanna say is bad
Isn’t it the hardest question to answer to
When the only thing you wanna do is cry
Ecco.

Quando la nonna ti chiami “Ma ce l’hai il fidanzato/a?” vorremmo tutti un po’ piangere

The Beatles – Help

Se non lo sapete ancora CI SONO I BEATLES SU SPOTIFY

E quale potevo scegliere se non questa.

 

Misantropismo e disprezzo a parte, vi auguriamo un Buon Natale e di magnare, di beve ed esse felici con le persone con cui avete deciso di festeggiarlo.

Autrice:Esel Ciulla

https://www.facebook.com/Eselchefafoto/

con la partecipazione della cara Chiara Gambuto ( i primi 3 brani)