“HOW CAN I SAY?” : GRAM. “tenebrose profondità” della scena musicale romana.

In occasione del release party del 26 Marzo a Roma, sto ascoltando “How can I say?” dei Gram. , edito per New Sonic Records e Goodfellas, e quasi mi scordo di avere tra le mani un disco d’esordio, e, principalmente, non riesco a credere che si tratti di una band italiana, il genere di suono prodotto farebbe pensare tutto il contrario.

Il cd si apre con “Sun burns in California” dove il plettro che sferraglia sulle corde della chitarra con dolcissimi arpeggi mi riporta inesorabilmente alla mente lo stile dei Motorpsycho.

Si passa poi attraverso tracce che suonano come un puzzle, in cui la melodia segue le ossessioni dei riff e dove sezioni ritmiche molto “groovy” con parti più ariose derivanti dal post rock arrivano a dare al tutto un’atmosfera psichedelica e siderale.

Arrivo poi a “Home fruit“, ultima traccia dell’album, in  cui l’introspezione si fa acida, sottilmente psichedelica e, con il proseguire del pezzo,  a tratti più aggressiva.

How can i Say?” nasce dalle  “tenebrose profondità” della scena musicale romana underground ed è un qualcosa di inquieto e ironico, un sapore internazionale e che dimostra, strabordando da ogni solco di questo cd, la personalità vertiginosa dei GRAM.

I Gram. sono un bellissimo progetto,di cui è fondamentale ricordare la line-up:

Adriano “Mudd” Bartoccini (batteria e voce)

Matteo “Matt” Marini (voce e chitarra)

Riccardo “Ric” Alexander (basso)

Giacomo “Giacobba” Occhiuzzo (chitarra)

 

Tracklist:

  1. Sun burns in California
  2. Crazy Vegan
  3. Thirsty Animals
  4. Southern – Western
  5. Ashtray
  6. Junk DNA
  7. Teamwork Deficit
  8. Nails
  9. Locus Amoenus
  10. Home Fruit (Space Ambulance Take 5 in the Castle)

 

Autrice: Simona Luchini

 

Guarda anche:  CECCO E CIPO – GIOVANNI TRUPPISPEAKER CENZOU

 

Consulta anche: Agenda Concerti


red_arrows