‘The Parteno-Phonic Sound of the Bradipos Four’: Un album in equilibrio tra le creste delle onde e il telaio delle sdraio

Esce il 22 Aprile il terzo lavoro dei The Bradipos Four: The Parteno-Phonic Sound of the Bradipos Four, raccolta di brani classici di fine ‘800 e primi del ‘900 della tradizione napoletana riarrangiati in chiave surf-rock.
I Bradipos four nascono verso la metà degli anni 90 a Caserta e sono uno dei pochi gruppi rappresentanti del “surf rock” sulla scena non solo italiana ma europea.
Il surf rock è un genere musicale tra una delle forme più popolari del rock & roll americano dell’inizio degli anni sessanta.
I Bradipos four sono una band “DI” genere, perchè quando una band decide di fare “surf rock” decide di ritagliarsi una fetta di pubblico che è votata all’intrattenimento più spensierato.
Indole che emerge in tutti i pezzi chiara e pulita.

L’album reinterpreta un’estate in technicolor e ne filtra i raggi solari con melodie warm ‘n fuzzy, chitarre suonate con pedali fuzz/twanging che permettono di raggiungere particolari effetti da isola tropicale, una fantasia strumentale limpida e dal sapore sixties.

Allegria in pillole? Si, esatto, 8 pillole per essere precisi. Un distillato di melodie che hanno tutto il sapore dei migliori bubble gum, di quelli il cui sapore non si consuma subito.
Melodie molto pulp sicuramente molto adatte per fare da colonna sonora a qualche film del genere.

E’ bene specificare però che dopo i primi ascolti resta comunque complicato riuscire a distinguere i vari brani e la loro composizione, ovviamente questo è più imputabile al genere che alla capacità della band.

Uno di quei dischi che non innovano né stupiscono, ma di cui si ha sempre bisogno.

Simona Luchini

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