LIVE REPORT

A Night Like This Festival 2017

0

Parole a cura di Luca Nicoli

Durante il weekend del 14 luglio 2017 va in scena uno degli appuntamenti estivi più attesi dalla scena indie italiana: il festival A Night Like This di Chiaverano (Ivrea).  Il festival, che è arrivato ormai alla sua sesta edizione, è da sempre stato sinonimo di una programmazione varia ed eterogena. Si è passati da gruppi più convenzionali a quelli più sperimentali, rimanendo sempre però legati al mondo indie.

Dopo i grandi nomi delle scorse edizioni, l’appuntamento sulle rive del lago Sirio è rinnovato anche quest’anno: un venerdì scoppiettante dominato dall’esibizione mostruosa del duo californiano Deep Valley; un sabato dalle grandi aspettative, con la presenza dei nuovi talenti della scena indie italiana; una domenica sul molo del lago Sirio, per riprendersi dalla fatica dei due giorni precedenti.

Sabato 15 luglio si comincia a suonare molto presto. Sul piccolo palco del Quieto Vivere alle 18:00 si dà il via alla seconda giornata di A Night Like This Festival con il live di Ylenia Lucisano e da lì non ci si fermerà più fino a notte inoltrata.

Il festival si sviluppa su tre palchi, dove il palco delle Colline è il palco principale. Per una narrazione più lineare citeremo i live che si sono svolti su questo palco. Il primo a salire è una vecchia conoscenza del festival e si tratta di Giorgio Poi. Dopo essere stato qui nel 2013 con la sua band Vadoinmessico, torna a calcare il palco del A Night Like This Festival con il suo nuovo progetto solista. C’è un nuovo disco da presentare, intitolato “Fa Niente” e la sua voce inconfondibile comincia a risuonare nel parco. Un mix tra sonorità pop e psichedeliche, cha narra di piccoli gesti quotidiani e di un pizzico di malinconia che anticipa la fine dell’estate.

 


 

Dopo Giorgio Poi, sul palco principale si avvicenda un altro dei nomi più attesi e chiacchierati della scena indie italiana: si tratta del romano Gazzelle. Il cantautore, accompagnato dai suo musicisti, pesca a piene mani dai brani del disco “Superbattito”, che sono diventate delle hit, ma qui il parere del pubblico presente si divide fortemente. Una parte del pubblico canta a squarciagola i successi del biondo romano, un’altra parte comincia invece a mugugnare e chiedere l’allontanamento forzato del soggetto in questione. Dove risieda la verità è difficile da dire. Quello che possiamo affermare con certezza è che la camicia azzurra con i fenicotteri rosa di Gazzelle , sarebbe da arresto preventivo.

Al termine di un’esibizione molto discussa, è il momento di un live dal grande tasso tecnico. Julie’s Haircut prendono possesso del palco e, complice il calare del sole, danno vita ad un live strumentale pieno di ritmo e di energia, che sale direttamente dal profondo della terra. Il sax si mischia al suono delle chitarre elettriche ed a quello dei synth, dando visto a dei suoni ancestrali, che catalizzano l’attenzione del pubblico.

Of Montreal sono il nome di punta per questa edizione e quando salgono sul palco si intuisce il motivo. La band americana guidata dal carismatico Kevin Barnes, è una macchina da guerra per i live e dà vita ad uno show allegro e pieno di movimento. I brani dal nuovo “Innocence Reaches” la fanno da padrone e la bellissima “It Is Different For Girls” fa saltare il pubblico al ritmo della sua pyhsico disco. I cambi d’abito di Barnes, che gioco con il suo aspetto glam, regalano entusiasmo al pubblico, che si fa prendere dall’entusiasmo dello show.

Ormai la notte è diventata scurissima e per combattere il freddo che ha attanagliato il parco, cosa ci può essere di meglio di qualcuno in grado di incendiare il dancefloor con una ricetta a base di drum and bass e jungle? Eccoci serviti con i Demonology Hifi, progetto nato dalla testa e dalle mani di Ninja e Max Casacci dei Subsonica. Il duo dopo esservi preso una pausa dal progetto torinese, decidono di mettersi dietro alla console e di creare un set dominato dal drum and bass e di votarsi al culto della drum machine e dei campionatori. Il parco che fino a poco prima era stato dominato dal funk dei Of Montreal, si trasforma radicalmente diventano un dancefloor sotto le stelle. Per coronare la loro esibizione, arriva a sorpresa la presenza di Cosmo, il quale ha collaborato come vocalist con loro sul brano “Fino Al Giorno Con Lui” e per l’occasione la canta live.

Ci sarebbero ancora un sacco di nomi e di storie da citare, come il live degli IISO, quello di CucineSonore e di tanti altri. Purtroppo un articolo solo non è in grado di raccontare al meglio tutte le storie e le emozioni che A A Night Like This Festival è in grado di offrire a chi lo vive. Per questo, l’unico modo per vivere a pieno le emozioni di questi giorni, è di raggiungere il lago Sirio l’anno prossimo e di metterci fisicamente le tende.

Si ringrazia Parole e Dintorni per il gentile invito