TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI ultime date del mini-festival itinerante: 04/08 GENOVA, 05/08 RISPESCIA (GR), 15/08 BUDAPEST (H)

Tre allegri ragazzi morti tornano per pochi ed esclusivi concerti in questa estate 2017 e lo fanno in compagnia di alcuni artisti de La Tempesta e di una nuova canzone intitolata “La grana”. Il tour si chiuderà allo Sziget di Budapest, il 15 agosto.

Ultime date del tour dei Tre Allegri Ragazzi Morti:

04-08 Genova – Notte Greenfog (con Od Fulmine)

05-08 Rispescia (GR) – Festambiente 2017 (con Le Luci della Centrale Elettrica)

15-08 Budapest (UH) – Sziget Festival

 

Tre allegri ragazzi morti nascono nel 1994 a Pordenone e sono Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni. Nel 2000 fondano La Tempesta per promuovere la nuova musica italiana, un’etichetta discografica indipendente che assomiglia molto ad un collettivo di artisti.
È proprio con La Tempesta che Tre allegri ragazzi morti vogliono girare l’Italia in quest’estate 2017, una specie di mini-festival itinerante pieno di musica. Tra gli ospiti confermati Blindur, Management del dolore post-operatorio, Od Fulmine, Gionata Mirai, Lo Straniero, Il Pan del Diavolo, Sick Tamburo, Le luci della centrale elettrica e altri. Il tour si chiuderà a Budapest in Ungheria dove Tre allegri ragazzi morti si esibiranno il 15 agosto allo Sziget Festival.

Il 2 maggio è uscito il nuovo singolo della band, realizzato in collaborazione col gruppo elettronico Ucronic. Un inedito sound che profuma di new latin music e che offre uno spaccato contemporaneo e ironico sulla dipendenza da denaro dei nostri giorni. La canzone farà parte della compilation “Istituto Italiano di Cumbia (Vol. 1)”, quindici tracce che vanno a comporre la prima raccolta italiana di cumbia e che segnano la nascita de La Tempesta Sur, divisione de La Tempesta attenta alla musica del sud del mondo.

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI PARLANO DEL SINGOLO “LA GRANA”

Ma cos’è la grana?: [grà-na] sostantivo femminile gergale. Quattrini, denaro: mi occorre molta g. Essere in grana, pieni di grana, avere molti soldi. Scucire, tirare fuori la grana, pagare.

Uno la chiama oro / l’altro la chiama grana / l’ha inventata il demonio / per costruirci intorno il lavoro

Serve per comperare / non se ne può fare a meno / chi ne ha più degli altri / diventa il capo dell’umanità