GODBLESSCOMPUTERS – SOLCHI

A cura di Luca Nicoli

Il tempo passa per tutti, questo è una verità scomoda su cui non si può discutere. Per alcuni però lo scorrere del tempo permette di perfezionarsi, di aprire nuove strade e di ritrovare vecchie suggestioni e progetti sui ci si era ripromessi di lavorare, ma alle fine sono rimasti nel cassetto. È questo il caso di Godblesscomputers, uno dei maggiori producer di musica elettronica e dintorni della scena musicale italiana.

Dopo il disco d’esordio “Veleno” del 2014 e il secondo lavoro “Plush and Safe” del 2015, continua l’ottima collaborazione con la Tempesta International e la Fresh YO, mettendo in calendario per l’8 settembre 2017 la pubblicazione del nuovissimo “Solchi”.

Guardando le date di pubblicazione dei dischi sembra mancare un anno (il 2016) e forse quell’anno di tempo in più di distanza tra le uscite, ha dato la possibilità a Godblesscomputers di arrivare ad un suono più maturo e ad avvolgente rispetto a quelli prodotti in precedenza.

Il nuovo “Solchi” vede in copertina un tronco di un albero e la similitudine con i solchi scavati sul vinile dalla puntina del giradischi è dietro l’angolo. Ogni solco rappresenta una suggestione ed un ricordo diverso. Il mix di sonorità è pienamente azzeccato: l’elettronica calda ed avvolgente che era il suo marchio di fabbrica, si fonde con suggestioni jazz, hip hop, strumenti musicali africani e voci eteree.

“Brothers” è il brano che apre il disco e rappresenta una sorta di ponte con il vecchio “Plush and Safe”: gli scampanellii che riempiono gli spazi sono un vecchio ricordo di quegli ascolti. In continuità con il passato c’è anche la collaborazione con la cantante degli Amycanbe, che impreziosisce con la sua voce il brano “Wherever You Say”.

Ci sono anche altri feat in questo “Solchi” e sono forse quelli che regalano le novità maggiori ai suoni di questo produttore. Prendiamo come esempio il feat con Davide Shorty in “How About U”, che ci immerge in atmosfere neo soul e hip hop.

“Glue” rappresenta uno di quei brani dimenticati in giro nella produzione di questi anni e mai pubblicati, che poi vengono riletti e rielaborati alla luce delle esperienze presenti. È con “Freddo”, che si chiude questo viaggio e il brano prende spunto da alcune registrazioni di Lorenzo da piccolo, quando non era ancora Godblesscomputers, e gli viene costruito sopra un mondo etereo e nostalgico.

“Solchi” si dimostra un ottimo disco, forse con qualche sonorità più interessante rispetto ai lavori precedenti, più maturo e con una produzione più internazionale e completo. Una buona prova per il produttore di Ravenna e un ottimo ascolto per salutare l’estate che ci ha ormai lasciati.

 

TRACKLIST

1. Brothers
2. How About U (feat. Davide Shorty)
3. Just Slow Down
4. Wherever You Say
5. Adriatica
6. Life On Fire (feat. Forelock & Paolo Baldini DubFiles)
7. El Destino
8. Glue
9. Dreamers (feat. Klune)
10. LIP
11. Records
12. 1989
13. Don’t Need
14. Disquietude
15. Father’s Light (feat. Inude)
16. Freddo

 

CREDITS
Mixed and recorded by Lorenzo Nada
except:
‘Life On Fire’ mixed by Paolo Baldini at Alambic Conspiracy Studio
Vocal on ‘How About U’ recorded at Macro Beats Studios by Raffaele Giannuzzi
Vocal on ‘Life On Fire’ recorded by Alfredo Puglia

Mastering: Tommy Bianchi at White Sound Mastering Studio
Studio Assistant: Edoardo Fracassi

Artwork and design: Andrea De Franco
Photography: Guido Garotti