“Waited 4 U” – Slow Magic @ Circolo Magnolia, Milano  – 14/09/2017

Live Report a cura di Luca Nicoli

Giovedì 14 settembre ci dirigiamo a cuor contento verso il Circolo Magnolia di Segrate (Milano). 

L’estate ormai ha lasciato il passo all’autunno, che ha deciso di prendersi inesorabilmente quello che gli aspetta. Per non lasciare andare l’estate o almeno tenerci stretti con i denti al ricordo di quella appena passata, andiamo in direzione del Magnolia per vivere una delle ultime serate all’aperto di questa stagione estiva 2017.

Il programma della serata è un po’ confuso. Sono infatti previste due serate completamente diverse: la prima serata vede come ospiti di primo piano i Ritmo Tribale, ma questa è una storia che trovate raccontata altrove; la seconda serata è invece quella che vede il graditissimo ritorno in Italia del produttore e musicista Slow Magic.

Riscaldare gli animi e i corpi delle persone in attesa dell’arrivo di Slow Magic, è il compito che è stato assegnato a Kharfi, giovane dj e produttore italiano. Il ragazzo è del 1997 ed è uno dei nomi nuovi della scena club elettronica e siamo sicuri che si farà strada a colpi di beat. Il suo set comincia davanti a poche persone, ma il numero di spettatori si fa sempre maggiore con il passare del tempo e con lo scorrere dei pezzi. La selezione presentata è un mix tra brani più ricercati e brani molto conosciuti, mixati con sapienza e in grado di riempiere tutti gli spazi. Qualche dubbio sorge però sulla durata della sua performance, che si dilunga decisamente, arrivando ad un’ora intera di set. Se considerate che anche il set di Slow Magic durerà 60 minuti, le proporzioni sono mancate.

Dopo la performance di Kharfi, sale finalmente sul palco il tanto atteso Slow Magic.

Nel web non circolano tante notizie biografiche riguardanti questo ragazzone mascherato. Quello che si sa è solo quello che si può vedere di lui come la maschera luminosa e quello che si può sentire prodotto da lui. Dopo averlo visto qualche anno fa a Chiaverano in occasione di una delle passate edizioni del festival “A Night Like This”, rivederlo dal vivo è una grande gioia. Il musicista mascherato è in un tour per la presentazione del nuovo album “Float”, che ci farà attendere ancora qualche settimane, avendo come data di release il prossimo 6 ottobre.

I live di Slow Magic hanno qualcosa di magico, seppur nella loro semplicità. Da una parte un Mac e un mini pad controller, dall’altro invece ci sono due tamburi. Questo perché le canzoni prodotte in studio da Slow Magic, sono poi accompagnate da lui alla batteria durante i set live. Questa componente live e molto fisica rende ancora più trascinante il set live, regalando ottime vibrazioni e facendo saltare tutto il pubblico.

I brani che l’hanno reso celebre ci sono tutti e sono prontamente acclamati: ecco che arriva “Girls”, “Corvette Cassette”, “Waited 4 U” e la bellissima “Closer”

Non manca però anche qualche anticipazione del prossimo disco come “Mind” e il brano “Light”

Lo stile di Slow Magic è consolidato e la bellezza e le sensazioni eteree che trasmettono le sue composizioni lasciano sempre a bocca aperta. Il suo stile e il suo entusiasmo sono trascinanti, tanto che non manca mai di scendere a suonare in mezzo al suo pubblico. C’è tempo anche per un remix di “All The Small Things” dei Blink, che regala un po’ di nostalgia a tutti quanti ed a qualche frangente che strizza l’occhio al movimento neoclassico.

Un concerto bello e sincero, con un musicista da un cuore enorme (durante tutto il set i cuori tra lui e il pubblico si sprecano) e un talento ancora più grande, che si meriterebbe un seguito maggiore anche nel nostro paese. 

Rimarrà sempre uno di quei piccoli gioielli da conservare con cura e da guardare nelle serate uggiose, per ritrovare un sorriso e la voglia d’estate.