Shazam Project

Le intime confessioni di uno shazamista

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Sei in macchina, accanto a te c’è tua cugina piccola, quella che ora non è più piccola ma tu te la ricordi che aveva cinque anni e hai deciso che ne avrà cinque per sempre, se non fosse che ora ascolta solo XXXTentacion, Trap e Latino Americani.
Quindi in macchina, mentre la madre guida (male) per le vie del centro di Roma, si ascolta solo quello.
Sbuffi, ti lamenti. Poi parte una canzone che sembra quasi carina. Prendi il telefono e senza farti vedere accendi Shazam. E te ne vergogni.

… Ma a volte capita anche che cerchi canzoni belle di cui non ricordi il nome.

Tanto lo sappiamo che prima o poi succede a tutti. Così abbiamo deciso di dar via alla rubrica: #ShazamProject.

Una piccola playlist di canzoni shazzammate accazzodicane. Se vuoi inviarci la tua scrivici a redazione@dafenproject.it

Questa è la My Shazam di Sonia Golemme, con alcune confessioni:
M’Innamorai  l’ha cercata assieme al padre, è stata una delle canzoni con le quali corteggiava sua mamma (che culo! :P). Les menottes è stata shazammata durante un pranzo di lavoro in un luogo turistico, dove al tavolo accanto al suo c’era un ragazzino che attendeva la sua pizza cantando ripetutamente e a squarcia gola questa canzone. Chosen voleva capire per quale motivo una canzone così brutta passasse in radio con tanta frequenza. I’m Gonna Do My Thing fa parte della soundtrack di una serie che le piace tanto: Lucifer. Tutte le altre sono state cercate mentre guidava, ops!