PLAYLIST, Shazam Project

LE INTIME CONFESSIONI DI UNO SHAZAMISTA #16

Tutto era inizato con:

Sei in macchina, accanto a te c’è tua cugina piccola, quella che ora non è più piccola ma tu te la ricordi che aveva cinque anni e hai deciso che ne avrà cinque per sempre, se non fosse che ora ascolta solo XXXTentacion, Trap e Latino Americani.
Quindi in macchina, mentre la madre guida (male) per le vie del centro di Roma, si ascolta solo quello.
Sbuffi, ti lamenti. Poi parte una canzone che sembra quasi carina. Prendi il telefono e senza farti vedere accendi Shazam. E te ne vergogni.

… Ma a volte capita anche che cerchi canzoni belle di cui non ricordi il nome.

Tanto lo sappiamo che prima o poi succede a tutti. Così abbiamo deciso di dar via alla rubrica: #ShazamProject.

Anche qui le monografie di Virgin Radio hanno messo lo zampino con Roger Waters, non dopo essersi fatti un bel pianto con ben due canzoni di Chris Cornell, scomparso da poco più di un anno. Kap Bambino ricorda serate romane calde come quelle di questi giorni, i Pink Floyd partenze imminenti e curry, Greta Von Fleet ha sempre quel retrogusto Led Zeppelin che infastidisce ma anche affascina. Gli U2 li odio sempre, quindi mi stupisco che ci siano ben due canzoni.

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