Motta / Andrea Laszlo De Simone/ Andrea Nabel @ Flowers Festival – Tutte le foto

10 Luglio 2018

Motta
Open act: Andrea Laszlo De Simone
Open act Andrea Nabel
in concerto al Flowers Festival 2018  Parco della Certosa di Collegno 

Motta in “VIVERE O MORIRE tour”
C’è qualcosa in Motta di abbastanza raro e di decisamente artistico, e cioè il carattere. Qualcosa che lo ha portato fin qui, ad un album che sta confermando e rilanciando quanto di buono era uscito da quel disco. Carattere, attitudine, voglia di essere, urgenza di dire. Qualcosa che Motta non vede l’ora di portare dal vivo perché è sul palco che riesce ad essere pienamente se stesso.
Polistrumentista, cantante e autore. In questo tour Motta presenta dal vivo “Vivere o Morire” il secondo album del polistrumentista e cantautore toscano che ha esordito con “La fine dei vent’anni”, TARGA TENCO per la miglior Opera Prima. Il nuovo disco, uscito il 6 aprile 2018 per Sugar, è entrato direttamente al quinto posto della classifica dei dischi e al primo dei vinili più venduti in Italia (diffusa da GfK Italia). Il primo singolo estratto “La Nostra Ultima Canzone”, è top 30 della classifica radio Airplay Earone e, inoltre, sette brani su nove del disco sono entrati nella top 10 della Viral Chart Italia.
Sul palco, oltre a Motta (voce, chitarra), Federico Camici (basso), Giorgio Maria Condemi (chitarre), Leonardo Milani (tastiere), Simone Padovani (percussioni) e Cesare Petulicchio (batteria).

La stessa sera sul palco di Flowers Festival un’altra “anomalia”. Un solista, prima di tutto. ma anche una band di sei elementi. Un cantautore, se così si può definire Andrea Laszlo De Simone.
L’ultimo disco “Uomo Donna” è un lavoro complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. Un tempo in cui prende forma un mondo sonoro in cui si fondono classico e moderno, la canzone d’autore italiana e la psichedelia, Battisti e i Radiohead, Modugno e i Verdena, i Beatles e i Tame Impala, il “volo magico” di Claudio Rocchi e quello “terreno” di Iosonouncane. Con lui sul palco Damir Nefat (chitarra e cori), Daniele C (basso e cori), Filippo Cornaglia (batteria e cori), Zevi Bordovach (tastiere e cori), Anthony Sasso (tastiere, cori e percussioni).

In apertura di serata Andrea Nabel, giovane cantautore di Castellana Grotte (BA) di stanza a Bologna. Vince il PIVI al MEI di Roma e l’ultima edizione di Frequenze Mediterranee. Oltre cento date in tutta Italia in due anni di attività live fra locali, festival e teatri.

Gallery a cura di Luca Rosso