Piotta ad alta gradazione musicale al Cosenza Beer Fest 2018

Foto, parole e nostalgie a cura di Maurizio Lucchini

Reduci dal meraviglioso concerto di Original Sicilian Style e con solo qualche ora di sonno, i nostri eroi si avventurano nuovamente nelle terre cosentine, questa volta evitando abilmente  e raffinatamente i parcheggiatori abusivi della zona,  per un altro importante appuntamento, sempre al Cosenza Beer Fest: Piotta.

Tommaso lo sa, le volte che l’abbiamo visto non si contano più, ormai sembriamo più dei/delle groupie, tanti sono i concerti in cui ci ritroviamo, 
ma vedere Piotta è sempre bello, ogni spettacolo non è mai uguale all’altro, e ogni serata equivale ad una emozione diversa.

Il concerto di Piotta è preceduto da una band locale: i The Malgioglios “PuNk-Rock CovErs”, più che una classica cover band, un qualcosa in stile MFAGG, che riprendono bravi famosi di gruppi della scena “punk/rock e dintorni” rimodulandoli nel loro stile e col loro look.
Sicuramente una band che ha un deciso seguito nella zona, dal momento che svariate decine di fan vivacizzavano il sottopalco.
Qualche problema tecnico all’inizio, qualche problema organizzativo e di coordinamento tra un brano e l’altro, ma sicuramente una band che tecnicamente è capace, non per nulla i partecipanti arrivano da progetti musicali già affermati.

Mentre la gente acclama i bis, sul palco fervono i preparativi per approntare la salita di Piotta.

Piotta, si presenta in questa ultima data del “7 vizi tour 2018” , con la nuova formazione ed una rivisitazione dei brani, che avevamo peraltro già visto nella data toscana del Festival di Borgo a Mozzano.

Una intensa ora e mezzo di ottima musica, con la Villa Vecchia strapiena di persone e fan scatenati sotto il palco.
I brani più classici, insieme a quelli più nuovi scorrono senza soluzione di continuità con un nuovo look, a tratti più funky a tratti più soft rispetto alle versioni precedenti. Qualche brano, qualche meshup estremamente rimodulato, riadattato, riconvertito.
Purtroppo le emozioni che mi scatenavano i vecchi arrangiamenti sovrastavano quelle che mi hanno dato gli ultimi concerti.
Preferivo il Piotta di un paio di anni fa, quello più hard, più caldo. Wot! lo voglio ricordare nella vecchia versione, quella pregna di essenza musicale del mio amico di vecchia data Captain Sensible. Anche Troppo Avanti lo preferivo in versione  old style.
E’ comunque giusto che un artista resti immobile, cerchi di esprimere se stesso e le sue produzioni con il linguaggio che in quel momento sente più consono e col messaggio che vuole trasmettere.
In una chiaccherata dopo il concerto toscano, ci avvertiva di cambiamenti di stile nel prossimo disco. Non vediamo l’ora di ascoltarlo, perché comunque sia, quello di Piotta è sempre stile!

Nell’attesa di vederlo di nuovo ad Ottobre, a Livorno, al The Cage per la presentazione del nuovo disco, ecco alcuni scatti della serata.

 

 

Terminato il concerto, ci fermiamo, come sempre, a salutare, il primo è sempre lo stakanovista Claudio Cicchetti, sempre l’ultimo a scendere, e come ogni volta, evitando i servizi di sicurezza, ci intrufoliamo sul palco a salutarlo.
Claudio ha bisogno di  essere posizionato più in alto, è troppo nascosto e per avere una sua foto bisogna fare i salti mortali ma, come dice lui, i ruoli e gli strumenti che uno si sceglie nella musica non sono casuali, e un batterista è uno a cui non interessa mettersi in mostra. Verissimo, ma ma noi lo vogliamo vedere, quindi o trova una soluzione oppure gliela suggeriamo noi 🙂

 

Drummer Aric Improta. Photo by Andy Ritchie.

Cerchiamo poi si salutare Stefano Marvel Mex, ma è sempre una impresa, quando non sta vendendo è al telefono, dopo un po’ di volte ci è sorto il dubbio che si occupi delle televendite delle magliette di Piotta insieme a Giorgio Mastrota.

I due nuovi ragazzi sono ancora timidi per cui un veloce saluto.

Ultimo saluto prima di partire, Tommaso: sempre disponibile e piacevole, al quale diamo appuntamento al 27 ottobre – Livorno – The Cage