La Rappresentante di Lista al Serraglio

A cura di Ylenia Montonetti 

Sotto consiglio di una persona a cui tengo molto decido di andare a vedere La Rappresentate di Lista che presenta Go Go Diva (album di cui mi sono innamorata al primo ascolto) al Serraglio di Milano.

Ieri, ad accompagnare Veronica Lucchesi (voce) e Dario Mangiaracina (seconda voce, chitarra, basso), c’erano anche Enrico Lupi (piano, synth, tromba), Marta Cannuscio (batteria elettronica, flauto, voce), Roberto Calabrese (batteria) ed Erika Lucchesi (Sax, chitarre, cori).

Una delle cose che mi ha colpito di più è stata la sintonia tra la bellissima scenografia di neon colorati su uno sfondo alluminio e l’anima della band, diventando un solo corpo vibrante descritto egregiamente da Veronica:

Lui è il primo strumento che abbiamo da portare nel mondo per fare esperienza nella vita.

Lui è magico perché ci permette di reagire, ci permette di correre, di urlare, di soffrire, di andare giù che più giù non si può andare e allo stesso tempo lui arriva e “ti dice hey, sveglia vieni con me, ci penso io, più su, più su con tutta la forza che ho”  perché lui non ci abbandona è sempre qui con noi è sempre vicino a noi.

[..] è importante volersi bene per entrare il relazione con il mondo e per volere bene agli altri, lui è questo corpo!

A tal proposito è proprio Veronica che ci da il benvenuto in questo corpo, con la sua presenza scenica unica, da giovane femmina, intonando prima di entrare in scena le note di Gloria per poi esplodere con il suo gruppo, tutti insieme, suonano, cantano e ballano. Un’ora e mezza di coinvolgimento totale, dove non si poteva far altro che lasciare andare il corpo.

Il concerto scorre senza sosta, sfoggiando arrangiamenti impeccabili; nonostante ciò c’è stato lo spazio per canzoni nuove come “Questo corpo” e vecchie come “Mina vagante“, per correre e urlare con “Guardateci tutti“, per esplodere come succede in “The Bomba”, per intonare con Dario “La rappresentate di Lista”  e salutare il pubblico milanese con “Woow”.