QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – IL REGISTA DEL MESE: Christopher Nolan

Rubrica a cura di Vito D’Addesa

Questo mese parleremo del regista, sceneggiatore e produttore britannico Christopher Edward Nolan.

È sicuramente uno dei cineasti più influenti ed ammirati di questo secolo, oltre ad essere uno dei registi più redditizi della storia del cinema: l’incasso totale dei suoi film si aggira attorno ai 4 miliardi di dollari.

Il suo stile è inconfondibile, tant’è che, per i cultori del cinema, risulta quanto meno impossibile non riconoscere la sua firma. Nolan mette a nudo i protagonisti delle sue pellicole, traspone tematiche come la vendetta, l’ossessione, l’inganno, il tormento interiore, il confine tra la realtà e la percezione della stessa racchiusa nei suoi personaggi. Inoltre quasi tutte le storie dei suoi film procedono secondo una narrazione temporale non lineare. In alcuni casi le sue pellicole sono avvolte da un alone di mistero, lasciando in questo modo lo spettatore libero di interpretare, secondo la propria logica, parole, azioni o addirittura il senso dell’intero film, o il finale dello stesso.

Le sue collaborazioni più importanti sono quella con il noto compositore Hans Zimmer, quella con il suo fratello minore Jonathan Nolan (ideatore di quella figata di serie tv che è “Westworld”), con il quale ha scritto le sceneggiature di metà dei suoi film e quella con sua moglie Emma Thomas, la quale ha prodotto tutti i film diretti dal marito. Nota è anche la sua collaborazione con l’attore Michael Caine, con il quale ha lavorato in 7 film su 10.

 

Esordisce come regista sul grande schermo con “Following”, film in bianco e nero ed a bassissimo costo di produzione. Esso presenta già tutti i tratti caratteristici del suo stile registico, quali la messa in scena delle illusioni e il tormento interiore del protagonista, contornata da una struttura non lineare della trama. Di lì a poco dirigerà “Memento”, con il quale conquisterà la notorietà a livello mondiale. È un film molto complicato nel suo complesso (tanto per usare un eufemismo). Acclamato da pubblico e critica, Memento si è rivelato il primo grande successo del regista d’oltremanica. Segue il thriller “Insomnia”, con protagonisti Al Pacino e Robin Williams. Il film mette al centro la stanchezza del personaggio principale, con una regia ispirata e con un Pacino che mostra, anche nel fisico, le difficoltà del protagonista.

Bisogna dire che Nolan è noto al grande pubblico soprattutto per aver diretto la “Trilogia del cavaliere oscuro”, riportando in auge il personaggio di Batman, che era stato affossato senza pietà da Joel Schumacher con quella oscenità di “Batman e Robin” (1997). La trilogia è una rilettura dell’universo di Batman in chiave

moderna e più verosimile. Nella trilogia vengono messe in scena anche le origini del cavaliere oscuro, cosa che non era mai stata fatta prima. Menzione d’onore per Heath Ledger, il quale ci regala una delle interpretazioni più iconiche del cinema del ventunesimo secolo. Per la sua interpretazione del Joker ricevette il Premio Oscar al miglior attore non protagonista (postumo, poiché morì qualche mese prima della cerimonia, a soli 28 anni).

Nel frattempo uscirono nei cinema 2 film molto apprezzati da critica e pubblico: “The Prestige” ed “Inception”. Per quanto riguarda il primo, Nolan decise di suddividere la sceneggiatura e la regia in tre atti che sono i tre elementi principali dell’illusione nel film: la promessa, la svolta e il prestigio. È un film misterioso e pieno di fascino, impreziosito dalla presenza di David Bowie nei panni del fisico Nikola Tesla. Il secondo è un film di difficile interpretazione, la cui trama è in bilico tra il sogno e la realtà. La cosa si protrae fino al finale: ma quella trottola si fermerà o continuerà a roteare?

Dopo il grande successo della “Trilogia del cavaliere oscuro”, Nolan dirige uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi 20 anni: “Interstellar”. Il film narra essenzialmente di un gruppo di astronauti che viaggiano attraverso un wormhole (cunicolo spazio-temporale) in cerca di una nuova casa per l’umanità. Il fisico teorico del Caltech Kip Thorne ha contribuito al film come consulente scientifico.

 

 

L’ultima pellicola diretta ad oggi dal regista londinese è “Dunkirk”. Il film tratta dell’evaquazione di Dunkerque durante la Seconda Guerra Mondiale. Nolan ha scritto la sceneggiatura per raccontare la vicenda con pochi dialoghi e da tre punti di vista differenti (la terra, l’aria e il mare). È un film potente ed a grande impatto visivo.

 

Per la composizione delle colonne sonore dei film diretti da Nolan, si sono alternati 2 compositori: David Julyan (Following, Memento, Insomnia, The Prestige) e Hans Zimmer (Batman Begins, Il cavaliere oscuro, Inception, Il cavaliere oscuro – Il ritorno, Interstellar, Dunkirk). Entrambi, in particolare il secondo, riescono a conferire epicità alla pellicola, contribuendo a renderla indimenticabile. Se da una parte Nolan ha uno stile registico inconfondibile, Zimmer non è da meno, musicalmente parlando. Si riconosce subito la sua mano, la mano di un compositore sapiente ed innovativo.

 

Di seguito è riportata una breve lista di brani tratti dalle colonne sonore dei film diretti da Christopher Nolan:

 

Kay’s Bag – David Julyan (da “Insomnia”)

Like A Dog Chasing Cars – Hans Zimmer & James Newton Howard (da “Il cavaliere oscuro”)

Time – Hans Zimmer (da “Inceprion”)

Bombers Over Ibiza (Junkie XL Remix) – Hans Zimmer (da “Il cavaliere oscuro – Il ritorno”)