TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, SICK TAMBURO e COR VELENO sul palco di UNO MAGGIO TARANTO 2019

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, SICK TAMBURO e COR VELENO quest’anno saranno sul palco di UNO MAGGIO TARANTO 2019, #unomaggioliberoepensante.

La manifestazione tarantina, giunta alla sua sesta edizione, è nata sotto la volontà del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, un gruppo di operai e cittadini formatosi a seguito del sequestro degli impianti inquinanti dell’Ilva nel 2012. Anche quest’anno la direzione artistica è affidata a Michele Riondino, Roy Paci e Diodato.

Uno Maggio Taranto, ormai tra le kermesse di maggior rilievo dedicate alla festa dei lavoratori, ha da sempre una forte connotazione sociale e di denuncia, proponendo, attraverso l’arte e la musica, l’impegno verso un differente e migliore futuro.

Qui una dichiarazione di Diodato, tra i direttori artistici della manifestazione, sul senso profondo di questo evento:

L’Uno Maggio Taranto è una manifestazione di denuncia sì, ma anche di proposta, di visione alternativa del futuro. Alle logiche cieche del profitto che arrivano a uccidere, a schiacciare, distruggere, noi contrapponiamo bellezza, rispondiamo con la felicità del riconoscersi, ritrovarsi. Se oggi Taranto è una delle città con il maggior fermento culturale del Paese (basti pensare alla nascita e alla presenza di festival che portano nomi internazionali nella nostra città, cosa impensabile fino a qualche anno fa), lo si deve probabilmente anche a questa idea rivoluzionaria.

Ma non bisogna dare niente per scontato e non bisogna dimenticare che tutto ciò nasce dalla lotta, dalla volontà di non accettare la spaventosa fine a cui ci avevano destinati.

 

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

Conosciuti per le loro performance mascherate e per i loro live di rock essenziale, Tre allegri ragazzi morti sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana fin dalla loro formazione, nel 1994. 

Nati sotto la guida del celebre fumettista Davide Toffolo, la band è formata dal batterista e membro originario Luca Masseroni e dal bassista Enrico Molteni, aggiuntosi alla band per il primo album ufficiale “Piccolo intervento a vivo” (1997 BMG/Ricordi), preceduto dagli auto-prodotti su audiocassetta “Mondo naïf” (1994), “Allegro pogo morto“ (1995) e “Si parte” (1996). 

“Piccolo intervento a vivo” è un live, per il primo disco di inediti (secondo i crismi della discografia vera e propria) bisognerà aspettare il 1999 con “Mostri e normali”, sempre per BMG/Ricordi. È con questo lavoro in bilico tra pop e rock che la notorietà e l’attività live della band cominciano a crescere notevolmente. 

Il rapporto con la major ha però breve durata e la band pubblica l’EP “Il principe in bicicletta” nel 2000 con la neonata e da sé stessi fondata La Tempesta, che negli anni a seguire darà luce a buona parte della miglior musica indipendente italiana. 

Nel 2001 viene pubblicato “La testa indipendente”, prodotto da Giorgio Canali, che contiene una delle più conosciute canzoni della band: “Ogni adolescenza”. La prolifica carriera del gruppo prosegue nel 2004 con la pubblicazione de “Il sogno del gorilla bianco”, disco caratterizzato da leggere venature etniche. Il trio pubblica il suo quinto album nel 2007, dal titolo “La seconda rivoluzione sessuale”, uno dei lavori più amati e che contiene il singolo “Il mondo prima”. Nel loro album “Primitivi del futuro” del 2010 iniziano ad essere presenti le prime influenze reggae che proseguono mescolate ad altri suoni di un’etnia immaginaria fino all’album “Nel giardino dei fantasmi”, rilasciato a dicembre 2012, sempre da La Tempesta. 

A celebrare un 2013 che li ha visti come uno dei gruppi di punta della scena italiana, grazie anche al tour insieme a Jovanotti con cui hanno condiviso i palcoscenici dei maggiori stadi italiani, Tre allegri ragazzi morti intraprendono un tour europeo che ha toccato Londra, Bruxelles, Parigi e Barcellona. Nel luglio dello stesso anno pubblicano, in allegato facoltativo al numero 88 della rivista XL di Repubblica, un album live chiamato “Il fantastico introvabile live. Bootleg”.

Il 2014 è dedicato al ventennale della band (#tarm20 – Una festa lunga un anno) con la pubblicazione dell’autobiografia a fumetti di Davide Toffolo “Graphic novel is dead”, la realizzazione di un musical basato sul fumetto “Cinque allegri ragazzi morti” e il tour “Aprile 1994” in cui la band ha eseguito per intero le prime cassette registrando una serie di sold out in tutta la penisola.

Nel 2015 Tre allegri ragazzi morti si esibiscono nel tour “Unplugged”, una serie di concerti acustici in locali di piccole dimensioni (da cui l’album “Unplugged – Live”) e nel maggio dello stesso anno la band pubblica l’album “Quando eravamo swing”, una raccolta di brani arrangiati in stile swing con l’Abbey Town Jazz Orchestra, con la collaborazione di Maria Antonietta nel brano “Occhi bassi serenade”, al quale è seguito il tour estivo di presentazione dell’album.

Il 12 gennaio 2016 la band annuncia il nuovo album dal titolo “Inumani” uscito nel marzo successivo per La Tempesta Dischi. Il 25 febbraio viene pubblicato il primo singolo estratto dal disco, “In questa grande città (La prima cumbia)”, che vede la partecipazione di Jovanotti. Grazie ad “Inumani” Tre allegri ragazzi morti partecipano ad alcune trasmissioni televisive come “Quelli che… “ e “Che tempo che fa”. Il tour di Inumani è composto da una sessantina di date, molte delle quali con ospiti speciali sul palco Monique Mizrahi ed Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion).

Il 30 ottobre 2018 Tre allegri ragazzi morti pubblicano il nuovo singolo “Caramella”, seguito da “Bengala” e “Calamita”, brani che anticipano “Sindacato dei sogni” uscito il 25 gennaio 2019.

 

SICK TAMBURO

I Sick Tamburo nascono da un’idea di Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani, già precedentemente uniti nell’avventura Prozac+. Elisabetta e Gian Maria scelgono il nome Sick Tamburo, inizialmente pensato per il progetto di percussioni noise di Gian Maria ora conosciuto come Hardcore Tamburo.

I Sick Tamburo iniziano pubblicando su MySpace alcuni brani (Intossicata, Finché tu sei qua, Topoallucinazione e Quel paese) e su YouTube il video di Tocca 24/7 dove appaiono con maschere bianche per celare i volti. Decidono di avvalersi di nicknames: Gian Maria sceglie Mr Man, mentre Elisabetta opta per Boom Girl. Vengono tuttavia riconosciuti ed abbandonano le maschere decidendo però di utilizzare dei passamontagna per motivi estetici. Si affidano fin da subito a La Tempesta Dischi, collettivo d’artisti indipendente capitanato da Tre allegri ragazzi morti, anch’essi pordenonesi.

Il 10 aprile del 2009 viene pubblicato il primo album dei Sick Tamburo, dal titolo omonimo e contenente dodici pezzi, per una durata totale di circa 39 minuti. I brani, scritti e composti da Gian Maria, hanno ritmi ripetitivi accompagnati da testi minimalisti. La grafica è di Alessandro Baronciani. Il 20 aprile 2009 esce il primo singolo ufficiale Il mio cane con tre zampe e inizia la collaborazione con Stefano Poletti che cura la regia anche dei loro successivi videoclip. Vengono premiati al Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI) nella sua classifica indipendente. Iniziano un tour dal vivo anche in festival tra cui La Tempesta sotto le stelle, il Rivolution Fest e la Festa di Radio Onda d’Urto. Nel novembre del 2009 esce il secondo singolo Parlami per sempre, girato a Parma nella discarica della carta.

Nell’ottobre del 2011 il singolo “E so che sai che un giorno” preannuncia l’uscita del secondo album “A.I.U.T.O.” che esce il 4 novembre 2011. I suoi temi sono riassunti nell’acronimo “Altamente Irritanti Umani Tecniche Ossessive”. L’album contiene 12 brani per una durata di circa 42 minuti, la grafica è di Jacopo Lietti per Legno. L’”A.I.U.T.O. Tour”, iniziato da Milano il 25 novembre, porta la band in giro per tutta l’Italia.

Il 28 aprile 2014 esce in anteprima il video della canzone “Il fiore per te” che anticipa l’album annunciato “Senza vergogna”; nel video e nella canzone fa apparizione Davide Toffolo dei Tre allegri ragazzi morti, autore anche della copertina dell’album. “Senza vergogna” esce il 3 giugno del 2014, contiene dieci tracce e dura circa 36 minuti. Le dieci canzoni girano attorno a manie, stranezze e fissazioni che accadono quotidianamente a tutti noi. Cose che ci hanno insegnato a tenere nascoste, cose che però sono parte di noi e di cui quindi non si deve provare vergogna. Alla formazione si aggiunge Miss Understanding al basso e alla voce.

Nel 2017 esce “Un giorno nuovo”, il quarto disco dei Sick Tamburo, per La Tempesta Dischi. Prodotto da Gian Maria Accusani nel suo home studio per Discgust Music Production, contiene nove tracce originali e prosegue il discorso musicale intrapreso dalla band nel 2007 portandolo ad un nuovo livello grazie al rinnovato intreccio di chitarre elettriche e sintetizzatori, ritmi incalzanti e melodie wave

L’album è stato anticipato dalla title-track Un giorno nuovo. La canzone Meno male che ci sei tu vede la partecipazione speciale di Motta (primo fan dei Sick Tamburo) alla voce e alla darabouka.

Del brano La fine della chemio, contenuto nell’album precedente “Un giorno nuovo”, è uscita nel Maggio del 2018 una versione con ospiti le migliori voci della musica italiana: Jovanotti, Tre Allegri Ragazzi Morti, Manuel Agnelli, Samuel, Elisa, Meg, Lo Stato Sociale, Pierpaolo Capovilla e Prozac+.

 

Gli artisti, infatti, hanno interpretato il brano insieme a Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani ex membri dei Prozac+ e tuttora parte dei Sick Tamburo, per un progetto charity, i cui proventi sono stati poi devoluti in parte all’A.N.D.O.S. di Pordenone, associazione donne operate al seno, un gruppo di volontarie molto attive sul campo; in parte alla squadra di canoa “Donne in Rosa Lago Burida”, donne operate che attraverso lo sport divulgano il loro motto: “Insieme si vince sempre”.

Esce il 5 aprile 2019 “Paura e l’amore”, il nuovo disco di inediti pubblicato da La Tempesta dischi. Il disco è stato anticipato dal singolo “Puoi ancora”.

 

Discografia

2009 – Sick Tamburo

2011 – A.I.U.T.O.

2012 – La mia mano sola EP

2014 – Senza vergogna

2017 – Un giorno nuovo

2019 – Paura e l’amore

COR VELENO

I Cor Veleno sono un gruppo tra i più influenti e prolifici del rap italiano, costituito da Squarta e i rapper Primo e Grandi Numeri.

La band nasce a metà degli anni novanta.

La loro prima canzone ufficiale è “21 TYSON”. La traccia ottiene un notevole riscontro a livello underground.

Successivamente al riscontro ottenuto dalle prime canzoni, aprono i live di moltissimi artisti americani, tra i quali De La Soul, Wu-Tang Clan, The Game e Busta Rhymes.

Nel 2002 debuttano con il loro primo album, dal nome emblematico “Rock ‘n’ Roll”.

Riguardo alla scelta del titolo dell’album, il trio riferisce di averlo scelto in quanto l’hip-hop nel mondo, iniziava a  farsi strada da semplice fenomeno musicale a vera e propria rivoluzione culturale. Esattamente come il Rock’n’Roll cinquant’anni prima.

Alcuni dei brani del disco vengono pubblicati per la colonna sonora del film “Ultimo stadio”, opera prima del regista Ivano De Matteo (Gli equilibristi).

L’album della svolta è “Heavy Metal” (2004), ideale prosecuzione del loro primo lavoro, che li fa conoscere al di fuori della scena rap e li porta a suonare in tutto il paese.

Nello stesso anno esce “Bomboclat”, pubblicato a nome Primo & Squarta, al quale prende parte anche il terzo componente del gruppo, Grandi Numeri, assieme al gotha della scena rap romana e milanese ( Danno dei Colle der Fomento e i Club Dogo ).

Nel 2005, per la prima volta, l’hip-hop tricolore partecipa in Germania allo Splash! Festival (equivalente del Rototom Festival per il Reggae) con i Cor Veleno che, come unici rappresentanti del rap italiano, calcano la stessa scena di artisti del calibro dei francesi Saïan Supa Crew e di vere e proprie leggende del rap, come Dilated Peoples ( Evidence & Rakaa ), Smif-n-Wessun e Nas.

Dopo aver lavorato con loro in una jam session in studio di registrazione, Jovanotti li vuole come gruppo spalla per il suo tour, affidandogli l’ apertura dei suoi concerti. 

Dalle session nello studio di Cortona, nasce, tra gli altri, il brano “Cose pericolose”, presente nell’edizione speciale dell’album di Jovanotti “Buon sangue”.

Nel 2005 sono stati il gruppo di apertura per le date italiane di 50 Cent, e per i Linea 77, Gogol Bordello e Manu Chao.

All’inizio del 2006 firmano un contratto per Sony Music, con la quale pubblicano il terzo disco ufficiale del gruppo dal titolo “Nuovo Nuovo”. Tra gli ospiti Roy Paci, Tormento ed Amir.

Il disco si propone come una sorta di manifesto musicale per una generazione che ha sdoganato il rap in Italia, ed è ormai pronta per il grande salto verso un pubblico più vasto.

Difatti, tra il 2007 e il 2008 partecipano ai live di Roy Paci, col quale scrivono la canzone “Tango Mambo Jambo”, primo esempio di fusione rap balcanica-mariachi italiana, presente sull’album “SuoNoGlobal” .

Nel 2008 esce l’attesissimo secondo album di Primo & Squarta, “Leggenda”, disco che per stessa ammissione degli autori, viene scritto in una settimana e realizzato nell’arco di un mese.

Dall’album vengono estratti i singoli “Sotto Shock”, “Spigne” e “Rock’n’roll Gangsta”.

Il 2 luglio 2009 inizia a circolare in rete un brano intitolato “L’imbastita”, mentre il 10 agosto pubblicano su YouTube il videoclip del brano “Falso”, a cui ha fa seguito l’EP “Pace armata”, uscito il 17 dicembre per il download gratuito.

Dal 7 maggio 2010 è in rotazione in tutte le radio “L’odore del mare,” singolo apripista dell’album “Buona pace”.

Sempre nel 2010 partecipano alle riprese del film di Aureliano Amadei  “20 sigarette”, tratto dal romanzo “20 sigarette a Nassiriya” (presentato fuori concorso alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia) in un cameo, dove interpretano loro stessi.

Nel dicembre 2010 esce il terzo album di Primo & Squarta, forse il più maturo, intitolato “Qui è selvaggio”. Tra le tracce più importanti, la canzone “Cantano tutti”, ritratto crudo della vicenda che vede l’insabbiamento circa la morte di Stefano Cucchi.

Nel luglio 2012 Primo Brown pubblica per l’etichetta L’atlantide l’album “Fin da bambino” assieme a Ibbanez e Ill Grosso.

A maggio 2014 esce il disco “El micro de oro”, nato dall’amicizia tra Primo e Tormento. Il primo singolo è “mantenere”, prodotto da Squarta. Come ospiti dell’album Coez e Salmo.

Nel mese di settembre 2014 Primo Brown ha annunciato il proprio ritiro dalle scene musicale a causa di problemi di salute, gli stessi che lo hanno portato alla morte nella notte tra il 31 dicembre 2015 e il 1º gennaio 2016.  Il senso di commozione che pervade gli ammiratori dell’artista venuto a mancare prematuramente, si traduce in innumerevoli segnali d’affetto sui social da parte di tantissimi rapper, cantanti e colleghi musicisti, e in diverse manifestazioni musicali in tutto il paese.

Il mese di luglio 2016, i rapper Grandi Numeri e Danno dei Colle der Fomento pubblicano assieme a Squarta il brano “A pieno titolo”, in omaggio a Primo, presente nella canzone con una strofa postuma.

Il 27 aprile 2018, i Cor Veleno escono con un nuovo singolo intitolato “SHUT THA FUCK UP”, che ha anticipato il nuovo album intitolato “Lo Spirito che suona”, uscito il 26 ottobre.

 

Discografia

1999     Sotto assedio (CD Club Entertainment)

2001     Rock ‘n’ Roll (Robbacoatta Factory)

2004     Heavy metal (Antibemusic)

2007     Nuovo nuovo (Sony Music)

2010     Buona pace (Sony Music)

2018     Lo spirito che suona (Cor Veleno / Artist First)