Scopriamo IN/OUT il nuovo lavoro di FABIO ZUFFANTI

Recensione a cura di Mattia Passariello

In/Out, uscito il 5 aprile per AMS Records, è il nuovo progetto di Fabio Zuffanti, probabilmente il più audace. Si fregia, peraltro, della collaborazione di artisti importanti: Fabio Cinti, Livio Magnini, Piergiorgio Pardo, Nicola Manzan, Enrico Gabrielli.

La mano di Magnini, colonna dei Bluvertigo, si vede nitidamente: la sua sperimentazione “squarcia” lo stile compositivo di Zuffanti e le chitarre, insieme alle batterie acustiche, vanno a fondersi con le sonorità più elettroniche. Il risultato di un’alterazione e rielaborazione studiata di strumenti e suoni produce un’alternanza di atmosfere, di ritmi, di umori che rimanda agli alti e bassi della vita stessa.

I nove brani che compongono l’album, del resto, sono un riflesso di inquietudini, paure, caos. In sintesi, gli elementi costitutivi della condizione dell’uomo moderno. Tracce come In-quieti, Frantumazione, Gli inconsolabili e In/Out, che dà il nome al lavoro, raccontano il continuo e frenetico contatto di “connessione-disconnessione” tra il nostro io e la realtà attuale e circostante, la difficoltà di trovare una propria dimensione nella sarabanda di stimoli e presunte opportunità, e una quasi utopica, in questo contesto, ricerca di equilibrio.

Tracklist

  1. Ascoltate attentamente perché sono cambiate le nostre opzioni
  2. Fase uno
  3. Gli inconsolabili
  4. In/Out
  5. Violenza domestica
  6. I-O Coda
  7. Se ci sei
  8. In-quieti
  9. Frantumazione