Canta che ti passa! – The Zen Circus // Circolo Magnolia, Milano – 14 Giugno

The Zen Circus con alle spalle vent’anni di carriera  e dopo Sanremo approdano al Circolo Magnolia di Milano. Il Circo Zen ritorna in scena e non è cambiato per niente, porta con sé una fiumana di gente appassionata che di certo non si è fatta intimidire dalla pioggia e la special guest Franco.

Poco dopo le 22  AppinoUfoKarim Qqru e il maestro Pellegrini salgono sul palco, pochi convenevoli e subito esplodono con “La terza guerra mondiale” , “Catene” , “Vent’anni“. Fin da subito Ufo e Appino mettono in chiaro la regola di questo grande Circo Zen  “Più voi fate casino, più noi facciamo casino”, il pubblico non esita neanche un po’ e subito risponde con cori e poghi.

“Ilenia” non si fa aspettare, una delle canzoni in scaletta più saltata e ballata dal pubblico mentre “La teoria delle stringhe” è stata resa molto più irruenta della versione registrata in studio. Alle canzoni si alternano siparietti esilaranti tra Ufo e Appino e la scaletta prosegue con “Pisa merda”, “Sono umano”, e il nuovo singolo “Canta che ti passa“. Un’altra esplosione c’è stata con “Andate tutti affanculo” a metà tra una canzone e  una filosofia, uno sfogo tra amici e sconosciuti.

La caratteristica di questo live è stata sicuramente la naturalezza della band, infatti tutti i componenti si sono lasciati andare come se fossero con i loro amici di una vita in una sala di registrazione, creando anche un clima pschidelico.

C’è stato spazio anche per “L’egoista”, una tranquilla e ondeggiante “Ragazzo eroe”, con un intermezzo parlato per giustificare la citazione “irrispettosa” di De André.  Mentre “Figlio di puttana” è stata la canzone usata per cazzeggiare, tanto da essere mischiata con No pago affitto di Bello Figo. Inoltre il pubblico è stato intrattenuto anche dagli aneddoti sulle canzoni, in particolare Appino dice “Quest’anno siamo stati in un posto, ci hanno dato da mangiare bene..” ed ecco che spunta il ritmo di L’amore è una dittatura.

Le tende di questa tappa del Circo Zen si sono chiuse nei migliori dei modi con “Viva”. Questa tappa coinvolgente, fatto di bella musica, sudore, cori e passione è stata il miglior modo per inaugurare la nuova stagione di Circo Zen per festeggiare i loro vent’anni.