Carl Brave, Ex-Otago, Rkomi live al Tuborg Open Fest – 27 Giugno, Ippodromo SNAI San Siro

A cura di Ylenia Montonetti

In una Milano fin troppo calda, giovedì sera si è svolta all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano la prima edizione del Tuborg Open Fest. Il fulcro della serata è stato sicuramente la contaminazione musicale e la collaborazione fra artisti.

Il palco è stato bombardato da artisti completamente diversi, Opening act del festival i Twee, band vincitrice del contest Road To Tuborg Open Fest, i Vitoo oltre ad essere stati parte integrante di questo progetto poiché membri della giuria del contest, hanno anche travolto il pubblico con le loro canzoni. Il duo composto dai coinquilini fuori sede Giuseppe Zingaro e Vito Dell’Erba racconta di situazioni comuni, storie che finiscono, di chi è bella come Roma e stronza come Milano.

A salire sul palco verso le 20 è qualcuno che a Milano è nato: Rkomi conosciuto da molti qui come Mirko la rivelazione rap. Il pubblico prova a seguire le parole  che si incastrano perfettamente tra di loro ma è impossibile, la cosa che più mi ha stupita è stata sicuramente la versatilità di passare da Blu ad altri pezzi un po’ più vecchi come Mai più, intravedendo sullo sfondo in penombra il ragazzino cresciuto a Calvairate. Rkomi saluta il suo pubblico per lasciare spazio alla band genovese che ha stupito tutti a Sanremo: gli Ex-Otago.

Lo spirito di Maurizio Carucci e compagni ?Fare festa e fare l’amor. Il live è stato un susseguirsi di brani dell’album recentemente pubblicato “Corochinato” ma anche di chicche dell’album di esordio  “Marassi”. Il pubblico si emoziona, si diverte e balla con gli otaghi che per questo tour sono diventati anche degli ottimi ballerini senza dimenticarsi di essere cinghiali incazzati!

Atteso per tutta la serata è stato indubbiamente Carl Brave. Il rapper romano reduce da un tour nei teatri risale sul palco con la voglia di fare caciara che per ovvie ragioni è stata poco presente nell’ultimo tour. La gente sparsa per l’ippodromo corre sotto al palco appena sente Parapara e per l’intera durata del live l’atmosfera mi ricorda un canta tu. Carl è uno di quegli artisti che dal palco interagisce con il pubblico, invita una ragazza ad essere la sua professoressa , scatta anche una foto con lei e sopratutto stupisce il pubblico poiché nel bel mezzo di Spunte Blu sale sul palco Gué Pequeno.

Questo festival si conclude nei migliori dei modi: persone che restano lì a cantare a squarciagola canzoni che neanche pensavano di conoscere, incoraggiandole ad essere sempre aperte a nuove esperienze e non smettere mai di esplorare.