[Recensione] Accanimento terapeutico, il power loop d’esordio dei Dos Cabrones

Recensione a cura di Paolo Spinelli

Accanimento terapeutico, il power loop d’esordio dei Dos Cabrones

Entra in scena l’album d’esordio, di stampo solo-musicale, della band power bolognese Accanimento Terapeutico, un album definito da loro stessi ”Mescaline Noise Grunge” proprio per la loro volontà di inserire un sound tra il moderno e il classico, che potrebbe mirare anche a richiamare quelli che erano gli stili delle band trash metal di fine anni ’90.

Dall’apertura dell’album, con il brano ”Burning Hymes”, si capisce subito la volontà di entrare fin da subito in pompa magna, facendo capire da subito le intenzioni grunge cattivissime all’ascoltarore.

Sebbene il genere non sia particolarmente amato da tutti, il sound particolare e anche alquanto familiare, appresta l’ascolto praticamente a qualsiasi tipo di amatore musicale.

Infatti, chi magari non è esperto di musica power/power metal, può magari approcciarsi all’ascolto ritrovando delle somiglianze con quelli che erano i vecchi brani degli Alter Bridge o gli stessi Audioslave, quando ancora ai primi album spingevano con la distorsione riuscendo a caricare di adrenalina fin dal primo secondo del brano.

Da un punto di vista tecnico, i riff di chitarra ripetuti introducono i pezzi, accompagnati poi da una ritmica decisamente incalzante che prende il controllo con diversi cambi di tempo e velocizzazioni senza però far perdere la linea d’ascolto e restando comunque nel loop ritmico, culminando poi nel cosiddetto drop musicale accompagnato da una chitarra ancora più distorta.

Fattore inaspettato sono poi le brevi sequenze vocali poste a inizio e/o fine brano, che fanno quasi da cornice e prologo-epologo dei brani, in modo da riuscire ad avere anche un senso orientativo dell’ascolto.

In conclusione, mettetevi comodi e indossate le vostre cuffie, in modo da essere pronti a ricevere la scarica di adrenalina dei Dos Cabrones, i quali di sicuro non vi faranno rischiare di addormentarvi dalla noia.