ALL YOU NEED IS LIVE 2019 – Festa di Radio Popolare

A cura di Ylenia Montonetti

Giovedì, è quel giorno della settimana dove percepisci la stanchezza per poi scoprire che c’è ancora il venerdì, il modo migliore per arrivarci più o meno vivi è sicuramente un live.

La line up per la festa di Radio Popolare al Carroponte di Milano è stata pensata per accontentare tutti, la cumbia dei Cacao Mental, rock esplosivo dei Bud Spencer Blues Explosion e l’indie rock con venature punk dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

Il compito di scaldare il pubblico è stato affidato ai Cacao Mental, il trio pschidelico che ha fatto viaggiare proprio tutti fino in Perù tra ritmi latino americani fino ad arrivare a sonorità più elettroniche.

Tra il pubblico spuntano le maschere degli allegri ragazzi morti e delle magliette un po’ datate di una band che proprio quest’anno festeggia i 10 anni di attività: Bud Spencer Blues Explosion. Il duo formato da Adriano Viterbini (chitarra e voce) e Cesare Petulicchio (batteria) sale sul palco e basta chiudere gli occhi per sentire che “loro due suonano come in 10”. I due si lasciano andare insieme al pubblico che iniziano timidamente piccoli poghi per poi esplodere senza nessun vergogna su “Allacci e Sleghi” ed in “Io e il demonio” cantata insieme a Davide Toffolo.

Pochi minuti eccoli: i Tre Allegri Ragazzi Morti ancora vivi (meno male) dopo 25 anni di concerti sul palco per una delle ultime date del tour Sindacato dei Sogni. L’ultima volta che li abbiamo visti è stata alla presentazione dell’album che ha dato il nome a questo tour ed ora eccoci all’ultima data milanese:  l’incredibile spettacolo de la vida e l’incredibile spettacolo de la muerte

Già dalla prima nota i TARM mettono in chiaro una cosa, che non saranno “Mai come voi” ormai inno di qualsiasi allegro ragazzo morto.

Il pubblico rappresenta bene tutti questi anni di attività, c’è la signora dai  capelli bianchi che muove il bacino e si fa trasportare dalla cumbia, la coppietta di turno: lei costretta dal fidanzato a canticchiare i ritornelli e un bimbo sulle spalle del papà a cui fa scuotere la testa. Di canzoni da cantare ce ne sono per tutti i gusti, dalle più vecchie  “Principe al telefono”, “La faccia della luna” a quelle un po’ più recenti come “Poi Caramella”,” Difendere i mostri dalle persone”, “Bengala”   e quelle universali, conosciute da tutti: “Alle anime perse”, ” La mia vita senza te” e “Il mondo prima”.

Un momento per rappresentare questa festa di radio popolare?  TARM, Cacao Mental e BSBE sul palco a cantare  “In questa grande città” e l’immancabile “Bella ciao”.

Come tutte le cose belle anche il concerto finisce, dopo un botta e risposta con Toffolo  ed un’ironica vendita promozionale di una tazza adatta a tutti addirittura per i mancini; i TARM regalano al pubblico “Una tatuata bella” che non ha bisogno di nessun strumento ma solo di tutta la voce  e l’amore per questa band.