[RECENSIONE] Scopriamo un po’ An Early Bird: “In Depths”.

Recensione a cura di Giuseppe Visco

È in uscita il 24 settembre per Ghost Records, “In Depths”, nuovo lavoro di An Early Bird.

Anticipato dalla traccia Stick It Out, uscito il 10 Maggio, In Depths è il secondo lavoro di An Early Bird, al secolo Stefano De Stefano, che circa a un anno di distanza da Of Ghosts & Marvels – album che ha riscosso molto successo al punto da portarlo in tour per mezza Europa, con quasi 50 date in 8 nazioni differenti – torna a presentarsi con un album che rispetto al primo è più personale, più intimo.

L’ex membro dei Pipers costruisce una linea parallela a quella della semplice esteriorità, decidendo di scavare in profondità, esponendosi all’ascoltatore – mediante un sound più cupo e intenso – cercando di descrivere i legami (d’amicizia, d’amore) e come questi possano in qualche modo intervenire nei processi quotidiani, nell’affrontare le problematiche.

Stick It Out è un inno a non arrendersi mai, a non darsi mai per vinti ed è esattamente il succo dell’album che ha anticipato: un non voler mollare mai.

L’EP è stato registrato e missato da Claudio Piperissa assistito da Luca Ferrari presso Il Faro Recordings Studio di Somma Lombardo, con la produzione artistica di Lucantonio Fusaro. In Depths è stato interamente suonato da Stefano De Stefano e getta artisticamente le basi di quello che sarà il secondo full length, previsto per il 2020.