[RECENSIONE] “BREAKDOWN” (MR. DEADLY ONE BAD MAN): ROCK N’ ROLL BLUES ON THE ROAD

Recensione a cura di Mattia Passariello

Non poteva esserci esordio migliore da solista di Daniele Fioretti, nel suo progetto one man band Mr Deadly One Bad Man.

Breakdown, pubblicato nell’aprile di quest’anno per le etichette Skronk Records e Dead Music Roma, è infatti un album poliedrico, efficace e di intensità crescente, come si addice alla sua natura “on the road”. Siamo di fronte ad un rock and roll mai sterile, impregnato di influenze che vanno dal blues al garage e continuamente pulsante e mobile.

La crescita artistica di Daniele Fioretti, amante di Bob Dylan, si è dipanata lungo tanti viaggi in giro per lo Stivale, “tra tergicristalli che si bloccavano, nuove amicizie o un nuovo riff che nasce lungo il viaggio”. Un dinamismo che il talentuoso batterista dei Gentlemens riversa tutto nell’album, che sale di tono come un crescendo incalzante. Il blues di Your Breakfast apre il sipario, poi si passa alle atmosfere più profonde di Dreams, Not good mate, Our Night e Go Away. La rabbia, però, non è certo un elemento secondario del disco ed emerge tutta in Love me, traccia tanto introspettiva quanto arrabbiata.

Three Teeth e My End sono una chiusura a ritmi alti, quasi “sporca”, ma che forgia il lato divertente e vitale dell’album. Un disco sfrontato, baldanzoso, che sa miscelare staticità riflessiva e dinamismo regolandoli con le marce talvolta più elevate del rock n’ roll, talvolta più meste del blues e all’occorrenza mescolandole.

Tracklist:

  1. Your Breakfast
  2. Dreams
  3. Not good mate
  4. Our Night
  5. Go Away
  6. Love me
  7. Three Teeth
  8. My End