Il live che ha chiesto L’Europa – Dutch Nazari, 23/10 Magazzini Generali, Milano

La prima volta che ho visto Dutch Nazari e Sick & Simpliciter erano solo in due sul palco, li ho rivisti con qualche componente in più, due anni dopo, per la data casertana del tour “È l’Europa che ce lo chiede”. Mercoledì, ai Magazzini Generali a Milano, è stata l’ultima data di questo tour che ha visto come protagonisti Duccio e la sua band in giro per tutta l’Italia.

L’ultima data di un tour si sa: è particolare. Magari sei fortunato e proprio quel giorno suonano quella canzone troppo vecchia per essere presente nella scaletta del tour, così arriva un po’ di malinconia quasi avessi vissuto anche tu in tour con loro.

Il pubblico viene scaldato da Dola, sempre di casa Undamento,  che porta sul palco la quotidianità e urla quelle parole che non  riesci a dire al tipo/alla tipa che ti piace. Subito dopo un piccolo siparietto di poesie e parole di un poeta contemporaneo nonché amico di Dutch:  Alessandro Burbank.

Duccio (si, come lo chiamano i suoi amici)  sale sul palco accompagnato dalla sua band.

L’inizio non è per i fan dell’ultimo momento poiché apre il concerto Diecimila lire (canzone presente nel suo primo EP “Diecimila lire”) , per poi passare alle canzoni più recenti del’ultimo album come Guarda mamma senza money o Girasoli, alcuni degli ultimi singoli come Di me i baristi, Bravi tutti e Cambio di stagione.

L’ ultima data del tour vuol dire anche ospiti, Duccio regala al pubblico più appassionato Luce Clandestina con Wairaki . A grande sorpresa (per alcuni un po’ meno poiché era già stato avvistato fra la folla)  sale sul placo Maurizio Carucci, front man degli ex-otago, durante il ritornello di Fuori fuoco.

Manca davvero poco purtroppo alla fine dei live, quale miglior modo per concluderlo se non pezzo come Cura di me? Magari con un ospite inaspettato come Frah Quintale ed anche una piccola parte di 64 bars (canzone di Frah in collaborazione con Red Bull)

Dutch saluta il suo pubblico nei migliori dei modi, creando un’atmosfera unica: tutti vicini, appiccicati come se fossimo in intimità da sempre canta”È l’Europa che ce lo chiede“,  concludendo con il pezzo che aveva anticipato l’uscita dell’ultimo album “Calma le onde“.