Venerus & His Orchestra live // Magazzini Generali – SOLD OUT

A cura di Ylenia Montonetti

Quasi un anno fa, tra le proposte di recensioni presenti in redazione catturò subito la mia attenzione una copertina con un ragazzo seduto in un camera, come se fosse un ambientazione di un sogno. Incuriosita decido di dargli un ascolto ed ancora ad oggi continuo a sognare con Andrea Venerus, un ragazzo milanese che ha fatto le valige ben presto per seguire la musica.

Finalmente sabato sera in occasione della prima data sold out di METAMORFOSI TOUR, ai Magazzini Generali di Milano, ho ritrovato lo scenario che avevo immaginato per un suo concerto. L’emozione di Vinny appena salito sul palco si percepiva da qualsiasi angolo, anche  quello più lontano della sala.

Sul palco con lui era presente la sua orchestra, parte fondamentale di questo live, e subito dopo accoglie il pubblico con “Love Anthem, No.1“, “Dreamliner” . Vinny canta, parla con il suo pubblico, racconta del pomeriggio del placo visto da lontano e ringrazia si ferma per ringraziare veramente tutti: Giuly, la sua orchestra e chi lavora con passione e amore per far si che il suo concerto sia possibile.

La presenza degli ospiti era stata preannuciata, ad alcuni erano già chiari. Venerus invita sul palco alcuni amici, Gemitaiz e Franchino126, mentre lui è al piano i due ospiti girano, incitano il palco a farsi sentire sempre di più mentre cantano “Senza di me”. Neanche il tempo di far finir la canzone che Gem  e Venerus danno il benvenuto sul palco a MadMan  ed il pubblico impazzisce durante “Che ore sono”.

All’improvviso si spengono le luci, Venerus è disteso, l’atmosfera è carica di mistero e proietta tutti  in un’altra dimensione. Fra il buio si distinguono solo due figure con abiti e trucchi fluorescenti, con un obbiettivo preciso: incoronare Venerus con questa corona sovrastata da una stella. Pian piano lo spettacolo riprende vita, Venerus si rialza per poi ritrovarsi in una musica vorticosa con colui che l’ha adottato: MACE. I due si lasciano a dare, uno di fronte l’altro con una console tra di loro come se non ci fosse nessuno a guardarli.

Venerus continua a ringraziare tutti e decide di salutare il suo pubblico con una canzone che ha scritto un po’ di tempo fa, immaginando una storia d’amore: “IoxTe”, ormai la canzone per fare l’amore con il pubblico.