[Live Report] Gazzelle, Teatro Palapartenope: Malinconia a Colori

Report a cura di Paolo Spinelli

È con questa ultima data made in Naples dell’otto febbraio che il cantautore Gazzelle conclude in
bellezza il tour del nuovo album Post Punk, il quale non ha deluso le aspettative del suo pubblico
average giovanile, che è stato coinvolto pienamente nella performance del non più neo cantante
indie.

La scaletta si apre subito in modo dinamico e sorprende con tre brani di punta quali Scintille, Non
c’è Niente e OMG, cercando di dare fin da subito un impressione da festa più che da mood
malinconico e romantico spesso portato dal cantautore.



Di forte importanza, infatti, sono state le misure sceniche adottate nel background del palco, e le
fantastiche grafiche colorate che hanno accompagnato il concerto e i brani passo passo, in
alternanza a delle live-images della performance.

Il tutto poi, contornato dalla scelta di Gazzelle di portare con sé un quartetto di archi, scelta
coraggiosa ma altrettanto innovativa, la quale ha dato la possibilità di rivisitare alcuni brani più
vecchi anche in chiavi e sonorità totalmente diverse da quelle convenzionale.

Oltre agli archi, fondamentale è stato il ruolo del sintetizzatore, il quale settava e gestiva tutte le
basi e la cornice musicale, tanto da avere importanza quanto il cantante stesso.

Unica pecca del Live potrebbe essere stata solo la poca spettacolarità della scena, la quale però
è stata un po’ recuperata dalla gestione della strumentazione da un punto di vista estetico e le
luci e i colori delle grafiche di sfondo utilizzati per ogni brano.

 

 

 

Si può dire che la performance è stata quasi a 360° coinvolgente, adatta anche a coloro che
conoscendo il cantante in una veste più triste e malinconica hanno avuto modo di vederlo
all’azione con brani rivisitati in versione più da party, senza però allontanarsi dal suo mood di
base.

Foto di repertorio – Credits Serena Vigilante