[Live Report] Milano parla piano — Wrongonyou, 13 Febbraio @Santeria Social Club, Milano

a cura di Ylenia Montonetti  

Wrongonyou all’anagrafe Marco Zitelli, classe 1990 giovedì sera ha presentato al pubblico milanese presente in Santeria Toscana 31 il suo nuovo album “Milano parla piano”, pubblicato lo scorso 18 ottobre per Carosello Records.. Per chi ha seguito almeno in minima parte ricorderà Marco non solo per il suo talento ma anche per il suo modo di scrivere soltanto in inglese, una sorta di corazza per lui che ha messo un po’ da parte per lasciarsi andare (anche con una certa difficoltà) alla scrittura in italiano.

Luci basse e “and this is wrongonyou”: ecco come si presente al pubblico Marco. Tra amici e battute romane è come essere ad un concerto intimo, per pochi come se il teatro di Santeria fosse un salotto di un appartamento.

Marco si alterna tra canzoni in italiano come “Solo noi due” e “I don’t want to get down” e accoglie sul palco il suo amico e co-autore di alcune canzoni Zibba. Insieme cantano due canzoni: “Milano parla piano”  e “Jager” accomunate tra loro dalla città di Milano, come se ci fosse un filo invisibile a collegarle.

Marco intona con il pubblico “Il cielo in una stanza” e poco dopo dà il benvenuto ad altri ospiti della serata: i Legno che cantano “Affogare”  e  “Febbraio”. Subito dopo “si torna alla malinconia quella che ci piace” evitandoci la scenetta “se non metti l’ultima noi non ce ne andiamo” grazie a Marco e ci saluta con “Shoulders”, “Killer” e “Mi sbaglio da un po’” .