I SEGRETI – QUALCOSA DA RISOLVERE

A cura di Ylenia Montonetti

QUALCOSA DA RISOLVERE è il nuovo disco de I SEGRETI, in uscita oggi 5 febbraio, per Futura Dischi anticipato con i singoli Non CambieràLei e noi e Come fai tu.

Questo disco è un modo per suggellare la loro maturità raggiunta dopo 1 album e svariati singoli. Il loro punto di forza è sicuramente la scrittura, testi che ben rappresentano le generazioni senza però dimenticare le melodie.

Vivere in società apre l’album, è una di lente di ingrandimento su una città vista dall’alto, dove chi più, chi meno è spaventato dalla solitudine e dalla civiltà che ci circonda. I Segreti ci fanno attraversare vari momenti della vita; in Non cambierà ci catapultano in un viaggio passato, un po’ malinconico come quando lasci casa e pensi a quante cose sono cambiate dall’ultima volta tra cadute, pedalate e un amore che non vivrai più. Troviamo le loro melodie che fanno venire indubbiamente una voglia matta di vita, di primavera e libertà, di sentirti appunto vivo e non sospeso nella solitudine in Vivi e Salto. Invece,  una canzone che ben rappresenta il lavoro dei Segreti è indubbiamente Come fai tu; fatta di lotte, di pugni, di salvezza, di pianti, di balli disperati e ferite aperte ma nonostante tutto sempre in piedi sotto la pioggia, pronti a sorridere.

La canzone che chiude l’album è Qualcosa da risolvere, perché c’è sempre qualcosa da risolvere, a cui abituarsi, e si, fa male ma in qualche modo si va avanti magari cantando.

 

TRACKLIST & CREDITS

1. Vivere in Società / 2. Non Cambierà / 3. Vivi / 4. Come fai tu / 5. Generazione / 6. La macchina, la strada / 7. Lei e noi / 8. Salto / 9. Qualcosa da risolvere 

I Segreti: Angelo Zanoletti, Filippo Arganini, Emanuele Santona.

Prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Simone Sproccati al Crono Sound Factory di Milano e Kaneepa Studio di Milano.

Supporto alla produzione artistica e all’arrangiamento su “Come fai tu”: Iacopo Sinigallia e Patrizio Simonini.

Hanno suonato Angelo Zanoletti, Filippo Arganini, Emanuele Santona, Simone Sproccati e Gerardo Gianolio (tromba).

sicuramente la scrittura, testi che ben rappresentano le generazioni senza trascurare le melodie.