[RECENSIONE] L’eccentricità di Ron Gallo: Peacemeal

Recensione a cura di Giuseppe Visco

Di Ron Gallo ci eravamo già occupati in occasione del suo album Stardust Birthday Party (QUI il link)

 

e.. rieccoci in prima fila per Peacemeal.

Uscito il 5 marzo per New West Records l’album segna un’innovazione stilistica dell’artista in quanto si “sposta” verso sonorità più pop mescolandole a tonalità degli anni 90 tipicamente americane (R&B e hip-hop).

Se c’è una caratteristica di Ron Gallo che lo rende riconoscibile a primo ascolto è il suo saper fondere generi musicali differenti e farli coesistere alla perfezione.

E, oltre a questo, il cambiare è una componente che ha segnato il percorso personale e musicale dell’artista.

Tacciato di essere un bohème della musica, Ron Gallo con questo album si libera di tutte  le etichette dategli con un lavoro innovativo e allo stesso tempo molto incentrato sulla sua interiorità.

“se faccio musica con il mio nome, il progetto non può mai rompersi, posso solo morire. È come un impegno per tutta la vita con me stesso” queste le parole dell’artista.

Fatevi sorprendere da quest’album, frutto dell’isolamento dell’artista a Nashville dopo un periodo di crisi personale, perché merita davvero.