[Live Report] Davide Shorty e la Straniero Band ospiti del Musicastrada Festival, conquistano la provincia pisana

Testi e foto a cura di Betty Bryce

Una programmazione variegata quella del Musicastrada Festival, manifestazione itinerante che da oltre un ventennio porta nei comuni della Toscana occidentale nomi di spicco della musica nazionale e internazionale.

Mercoledì 28 luglio, nella suggestiva cornice della Pieve di San Martino del borgo di Palaia (PI) è stato il turno di Davide Shorty accompagnato dalla Straniero Band (Emanuele Triglia al basso, Claudio Guarcello alle tastiere e Davide Savarese alla batteria).

Davide Shorty, rapper, cantautore e producer di Palermo, muove i suoi primi passi nella scena musicale siciliana per poi trasferirsi a Londra nel 2010, dove fonda la Retrospective for love, band con la quale si fa conoscere e apprezzare nel Regno Unito.

Con la sua calda e inconfondibile voce soul valorizzata da sonorità che spaziano tra rap, jazz, funk e musica d’ autore, arriva al grande pubblico con la partecipazione alla nona edizione del talent show X Factor (2015), pubblicando successivamente il suo primo album “Straniero“.

Nel 2018, con il collettivo torinese Funk Shui Project, arriva “Terapia di Gruppo“, che precede di un anno “La Soluzione“, dischi che raccolgono consensi di critica e pubblico e che lo portano sui palchi di tutta Italia.

Nel 2021, si aggiudica il secondo posto tra le nuove proposte di Sanremo Giovani con il brano “Regina” con la quale riceve anche i premi Dalla (assegnato dalla sala stampa), Jannacci (Nuovo IMAIE) e Lunezia (per il miglior testo).

La canzone è stata inserita in “fusion a metà”, sette brani, in digitale, che hanno anticipano “fusion.”, uscito il 30 aprile (Totally Imported/The Orchard), e protagonista del tour estivo in corso.

Il percorso di Shorty riesce a dare, laddove ce ne fosse bisogno, un valore aggiunto ai suoi contenuti, portando l’ ascoltatore a riflessioni continue, in un vero e proprio vortice emotivo.

All’ impegno sociale si aggiunge la sua storia, simile alle storie di tanti in fuga, che fuoriesce copiosa dai suoi testi. Caparbietà, forza e speranza, ma anche frustrazione e voglia di riscatto sono alcuni dei temi ricorrenti dei suoi racconti musicali, che forse solo chi è affamato di ambizione e si ritrova a masticare assenza e lontananza, può comprendere fino in fondo.

Nella speranza che l’ italica idiozia che contraddistingue il pubblico nostrano continui a scemare come sembra stia accadendo da qualche mese a questa parte, mi sento di augurare a Davide Shorty palchi sempre più grandi e platee sempre più ampie.

Ad aprire la serata Giulia Pratelli, cantautrice ed eccellenza toscana.

Una carriera in ascesa costellata di riconoscimenti e collaborazioni importanti (Zibba, Valter Vincenti, Paolo Benvegnù, Fiorello, Marco Masini, Gatto Panceri).

Dopo i suoi precedenti lavori discografici “Via!” (2012 – Rosso di Sera / EMI) e “Tutto bene” (2017 – Rusty Record) inizia un nuovo percorso con il supporto dell’ etichetta Black Candy, per la quale ha pubblicato, nel 2020, il singolo “Un’ altra domenica”.

Il 29 aprile 2021 esce “Benvenute“, disco pensato e prodotto da Musica di Seta, un’ opera tutta al femminile a cura di 12 cantautrici italiane, tra cui la stessa Pratelli, che raccontano la condizione femminile sotto vari aspetti: sociale, familiare, lavorativo, esistenziale.

Il ricavato delle vendite dell’ album, ( che potete comprare qua sarà interamente devoluto all’ associazione Il Punto Rosa ) di Santarcangelo di Romagna, che si adopera per sostenere e supportare le donne che hanno subìto un intervento per carcinoma mammario.