[Live Report] Ermal Meta in concerto ad AYAS Alpe Ciarcerio per Aosta Classica – Tutte le foto

A cura di Monica Sala

Venerdì 6 Agosto “Aosta Classica” ci ha riportato sull’Alpe Ciarcerio in Val d’Ayas per uno dei cinque appuntamenti musicali previsti dalla rassegna.

Protagonista di questa tappa è stato Ermal Meta accompagnato dai suoi musicisti Roberto Pace e Simone Pavia, insieme al giornalista Gianmaurizio Foderaro che con i suoi piacevoli intermezzi ha permesso a Ermal di raccontarsi ai numerosi fan accorsi in vetta già dal primissimo pomeriggio.

Grazie a “Radio tutta italiana” l’evento è stato poi trasmesso in diretta sui vari canali social.

Il concerto inizia con “Un milione di cose da dirti”, “Vietato morire” e la toccante “Nina e Sara”, scritta subito dopo il periodo più impegnativo della pandemia, a ricordare ancora una volta la sofferenza subita da certi amori incompresi, tenuti nascosti, feriti e trattenuti a causa di una società che ancora oggi fatica ad accettare che l’amore può avere diverse forme e ciò che passa dal cuore non può e non deve essere cambiato mai.

Dopo “Stelle cadenti” torna sul palco Gianmaurizio, si parla del periodo della pandemia, di quanto vissuto a livello personale, fisico, a livello di sensazioni, spesso negative, come purtroppo il peggio di certe persone che è esploso in maniera sempre più devastante, la disillusione verso la classe politica, il sentirsi inutile di fronte ad un periodo così tanto anomalo vissuto dal mondo intero, e la scelta di non scrivere canzoni che sarebbero state cariche di rabbia o persino inutili.

Ci pensa “Piccola anima” a riportarci brividi e bellezza che ascoltata in un contesto così suggestivo e naturale è veramente da pelle dì’oca!

Si prosegue con “Non bastano le mani”, “A parte te”, “Umano” e di nuovo Gianmaurizio interviene per chiacchierare, sorridere e permettere ad Ermal di raccontarsi, ed è evidente che la loro reciproca stima, i rapporti professionali intrecciati nel corso degli anni, e l’amicizia di lunga data, giocano un ruolo davvero speciale per i temi affrontati: Ermal è sincero, schietto, senza tanta giri di parole, racconta delle positive esperienze sanremesi, dell’attuale piaga degli incendi in Sardegna, o della vita sui social, eccessivamente amplificata e  troppo spesso  confusa, persino sovrapposta a quella reale.

Canzoni, tante canzoni, il tempo scorre leggero, ma è troppo veloce, per due ore Ermal è riuscito ad interpretare i suoi pezzi più rappresentativi e ad omaggiare con “Caruso” anche il grande Lucio Dalla.

Il pubblico continuerebbe a oltranza e lui i suoi lupi li accontenta eccome, chiude in bellezza il pomeriggio di musica, riflessioni e racconti con i brani “Un po’ di pace”, “Un pezzo di cielo in più” e “Hallelujah” cantata da tutti e custodita per sempre dalle montagne, insieme a tutte le emozioni regalate da questa nuova splendida avventura.

 

UN MILIONE DI COSE DA DIRTI

VIETATO MORIRE

NINA E SARA

STELLE CADENTI

PICCOLA ANIMA

NON BASTANO LE MANI

A PARTE TE

UMANO

SCHEGGE

RAGAZZA PARADISO

AMARA TERRA MIA

QUELLO CHE CI RESTA

 

CARUSO

 

SPERARE

NIENTE CHE TI ASSOMIGLI

VOCE DEL VERBO

UN PO’ DI PACE

UN PEZZO DI CIELO IN PIU’

 

HALLELUJAH

 

Un grazie particolare a Visit Monterosa – Monterosa spa Champoluc Ayas AO