[Livereport] Iosonouncane al Cortomuso Festival di Livorno – il più bel concerto del 2021

Testi e immagini a cura di Maurizio Lucchini

Live report in versione breve: Iosonouncane a Cortomuso Festival è stato il più bel concerto del 2021!

Live report in versione lunga, con spoiler (alla fine dell’articolo): di ritorno dalla serie di concerti in calabria (che mi ha visto al live di Motta, Stuart Braithwaite – Mogwei, Subsonica, Africa Unite, etc), ritorno in toscana per vedere Iosonouncane.
Coincidenza: il primo evento musicale a cui ho partecipato nel 2021, se così si può chiamare, è stato sempre in toscana, all’ex Cinema Lumiere,  la serata di preascolto collettivo dell’album IRA di Iosonouncane (ne parlo QUI).

 

Quella sera, era il 13 marzo, sono tornato entusiasta dal Lumieré: disco bellissimo.

All’uscita pubblica sulle piattaforme digitali, l’ho riascoltato, bello, molto bello, ma non mi ha dato le stesse emozioni provate quella sera.

Così questo live, al Cortomuso Festival, è stata davvero una sfida: avrei rivissuto le stesse forti emozioni della presentazione, oppure sarebbe stato solo un bel concerto?

Con questo spirito, dopo essermi sentito con Leonardo Cianfanelli (A Buzz Supreme), mi avvio verso Livorno, per la precisione all’Ippodromo Caprilli, proprio di fronte al mare.

Arrivato sul posto, si passa a ritirare il biglietto, poi controllo del Green Pass o, per chi non lo avesse avuto, tampone rapido gratuito messo a disposizione dall’organizzazione del festival.

Controlli completati, mi avvio verso il  posto a sedere numerato, sono il primo, una ampia distesa di sedie vuote, perfettamente allineate si stendono tra me e il palco.

Non ho idea quante fossero, ma davvero tante, una quantità spropositata che tra l’altro andava in conflitto con quello che avevo notato all’entrata: persone che arrivavano portando con se delle sedie di legno chiudibili. Mi aveva fatto ridere questa scena, perché alcuni giorni fa il nostro Giuseppe Visco (che cura la rubrica ROGOMENSILE ) avendo frainteso quanto scritto sul biglietto per un concerto, si era convinto di dover portarsi la sedia da casa.

Sono le 20,30, sul internet parlavano di 19 come apertura dei concerti e 21,30 inizio del live, nell’area concerti sono solo! Tutte le sedie vuote, non potendo certo essere un flop il live di Iosonouncane, ho pensato di aver sbagliato qualcosa, magari l’ora, magari il giorno o, ancora peggio, essere capitato per errore al live di Tommaso Paradiso, che non lo segue più nessuno.

 

 

Passa così il tempo, qualcuno arriva, alla spicciolata, ma sono le 21,15,pochissimi spettatori.
I dubbi aumentano, il terrore di essere capitato davvero al concerto di Tommaso Paradiso si concretizza sempre di più, vado a prendere una birra per dimenticare. 
Sto via solo pochi minuti e, al mio ritorno,  trovo metà delle sedie occupate,  erano tutti nascosti dietro la siepe ad aspettare che mi allontanassi? Mah!

Prima di Iosonouncane, un’altra band avrebbe aperto la serata. Non sapevo però chi fosse, non nel senso che non li conoscevo, non sapevo davvero chi suonasse.

Qualcuno asseriva di aver letto qualcosa, da qualche parte circa un altro gruppo, ma quelle informazioni suonavano molto come quelle di fantozzi alla partita della nazionale che stava vincendo per  20 a 0 e che aveva segnato anche Zoff di testa su calcio d’angolo.

Ma alle 21,30 qualcosa si concretizza, la band esiste: salgono sul palco i Vieri Cervelli Montel.

Confermo la band c’era ma questa volta non la conosco davvero.

Quando sento il nome vado a fare una veloce ricerca su internet, questa era la loro dodicesima e ultima data del tour.

Questo è un loro brano:

 

Questi sono loro live:

e qui un paio di foto del concerto:

Siamo giunti alle 22:05, Iosonouncane inizia a suonare: avevo già visto dei video dei concerti precedenti, tutto il live al buio quasi totale, i pochi momenti illuminati lo sarebbero stati con luci forti , blu/viola e ross,  praticamente impossibile fare foto decenti, vabbé tranne per i fotografi veri, le cui foto troverete sicuramente su altri siti. Fate pure una ricerca in rete se volete foto belle.

Dunque, torniamo a noi, primo brano al buio, quello nero, nero, per intenderci:

secondo brano passiamo al blu

per giungere al rosso, con il terzo brano

beh, almeno non posso dire che abbia tradito le aspettative o che abbia fatto qualche favoritismo 🙂

D’accordo luci inadatte per le foto ma scenografia eccellette per la musica che suonava.

Sono passate due ore, no, per la precisione 1:50 minuti, senza neppure accorgercene, senza che Iosonouncane, facesse una singola pausa, un live tiratissimo, senza sosta, dove, se non facevi attenzione, potevi credere di ascoltare un unico brano lunghissimo, dalle 22 alle 24.

Un bellissimo concerto, a seguire qualche foto e un paio di video dalla diretta Facebook.

Sono rimasto soddisfatto? Sì!

Era quello che mi aspettavo? Sì!

Ho riprovato le emozioni della serata di anteprima collettiva? ancora una volta Sì!

Quindi tutto bene, tutto perfetto? uhm forse no, forse sì, la risposta dopo le foto.

 

 

vabbene, se siete arrivati fino a qui forse è perché cercavate la polemica o il gossip 🙂

Quindi eccoci. Una lamentela, post concerto, tra le persone presenti al live, in verità c’è stata,  causata al fatto che mancava un pezzo in scaletta, la nostra collaboratrice Sonia Golemme, ha reputato questa cosa estremamente grave, a distanza di 15 ore ancora pare non si sia ripresa dallo shock.

Che avrà risposto Iosonouncane alla sua lamentela su Instagram? Andate a chiederglielo: QUI